ERG (-0,5% a 28,42 euro) cresce in Spagna. Nella serata di ieri il gruppo ha comunicato di aver sottoscritto un "accordo per l'acquisizione del 100% di due società di progetto di diritto spagnolo proprietarie di due impianti solari in operation situati nel sud della Spagna nelle regioni di Castilla de la Mancha e Andalusia, rispettivamente da 50,0 e 41,6 MW per complessivi 91,6 MW". Gli impianti sono entrati in esercizio ad inizio 2020 ed hanno una "produzione totale annua stimata di 188 GWh, pari a oltre 2050 ore/anno equivalenti, fra le più alte in Europa, corrispondenti a 110 kt di emissione di CO2 evitata ogni anno". L'investimento sostenuto da ERG sarà pari a 96,2 milioni di euro (asset value). Il closing è previsto entro il primo trimestre 2022.

*L'analisi del grafico di ERG mette in evidenza la correzione partita dal massimo storico *di fine ottobre a 31,72 euro, movimento culminato con la copertura del gap up a 28,08 lasciato il 20/10. Il titolo potrebbe sfruttare questa operazione e riavvicinarsi al record: prime indicazioni in tal senso sopra 29,06 e conferma definitiva al superamento di 29,80. Il superamento di 31,72 riattiverebbe la tendenza ascendente di fondo verso area 34 almeno. Perentorie discese sotto quota 28 preannuncerebbero invece ulteriori approfondimenti verso il supporto dinamico a 26,30-26,40.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)