Il Consiglio di Amministrazione di Digital Bros, Gruppo quotato al segmento Euronext STAR di Borsa Italiana e attivo nel mercato dei videogames, ha approvato in data 11 novembre 2021 il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2021 (primo trimestre dell'esercizio che va dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022).

Ecco in sintesi le principali indicazioni.

  • Ricavi lordi consolidati pari a 25 milioni di Euro,in diminuzione del 35,8% rispetto ai 38,9 milioni di Euro registrati al 30 settembre 2020e beneficianti del lancio di Death Stranding e della versione Steam di Control

  • Ricavi del trimestre realizzati al 97% all'estero e all'86% sui marketplace digitali- Ricavi da vendite di videogiochi di catalogo in crescita del 35%

  • Margine operativo lordo pari a 7,8 milioni di Euro rispetto ai 18,4 milioni di Euro al 30 settembre 2020

  • Margine operativo (EBIT) pari a 4,5 milioni diEuro rispetto ai 10,4 milioni di Euro al 30 settembre 2020 attestandosi al 18,1% dei ricavi netti consolidati

  • Utile ante imposte di 5,8 milioni di Euro rispetto ai 11 milioni di Euro registrati al 30 settembre 2020

  • Utile netto di 4 milioni di Euro rispetto ai 7,9 milioni di Euro registrati al 30 settembre 2020

  • Posizione finanziaria netta positiva per 32,4 milioni di Euro (37 milioni al netto dell'effetto IFRS 16)

  • Confermata la realizzazione di ricavi e margini per l'intero esercizio in linea con gli eccezionali risultati realizzati nell'esercizio precedente

Rami Galante, Presidente e Amministratore Delegato di Digital Bros S.p.A. ha commentato: "Oggi presentiamo i risultati del primo trimestre del gruppo Digital Bros che è poco confrontabilecon il precedente, che aveva potuto beneficiare del lancio di uno dei prodotti più importanti della nostra storia, Death Stranding insieme alla versione Steam di Control. Il lancio del prodotto di punta di quest'esercizio è stata pianificato infatti per la seconda metà dell'esercizio in linea con un piano di investimenti che vedrà una solida pipeline di prodotti di qualità che si succederanno fino al 2026. Non abbiamo ragioni per modificare l'outlook per l'intero esercizio recentemente comunicato in occasione dell'approvazione del bilancio, con una previsione di fatturato e margini in linea con gli eccezionali risultati realizzati nel passato esercizio."

(GD - www.ftaonline.com)