Eurostoxx 50 future sulla parità. Il future Eurostoxx 50 è in calo dello 0,01% a 4040 punti questa mattina. Dopo una seduta in declino per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi ancora il Dow Jones Industrial Average, deprezzatosi dello 0,34% martedì), alla riapertura degli scambi in Europa la tendenza si è fatta maggiormente contrastata. Wall Street è stata frenata anche dalla decisione del Fondo Monetario Internazionale di tagliare la stima di crescita del Pil Usa 2021 a +6,0% da +7,0%. Il Fondo Monetario Internazionale ha abbassato anche la stima di crescita del Pil globale 2021 a +5,9% da +6% della precedente indicazione. Fattori contrastanti guidano infatti i mercati: permangono i timori per l'impatto sui prezzi della crisi energetica e crescono le aspettative per l'avvio del tapering da parte della Federal Reserve. Secondo Richard Clarida, vice chairman del Board of Governors della Federal Reserve (Fed), l'istituto centrale di Washington ha quasi raggiunto l'obiettivo sull'occupazione che era uno dei requisiti (l'altro un'inflazione stabile) per avviare la riduzione del piano di stimolo realizzato attraverso l'acquisto di 120 miliardi di dollari al mese in Treasury e titoli legati ai mutui. "Credo che il requisito di sostanziali ulteriori progressi sia stato più che soddisfatto per quanto riguarda il nostro mandato sulla stabilità dei prezzi e lo è quasi del tutto in merito all'occupazione", ha dichiarato Clarida intervenendo online all'incontro annuale dell'Institute of International Finance. Per questo, ha aggiunto, il tapering "potrebbe presto essere giustificato". L'indagine JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro ad agosto si sono attestate a 10,439 milioni, inferiori ai 11,098 milioni di luglio (rivisto da 10,934 milioni unità) e ai 10,925 milioni attesi dagli economisti: il fatto che il mercato del lavoro resti ancora relativamente "freddo" potrebbe essere visto dai mercati come un fattore di rialzo dal momento che allontana l'inizio del "tapering". Riflettori puntati sull'avvio delle trimestrali della Corporate America (prima delle big a scendere in campo Jp Morgan Chase & Co.) ma anche su cruciali dati macroeconomici, come quello sull'inflazione Usa che sarà pubblicato in giornata alle 14:30 (il consensus è per su un rialzo di 0,3% su mese e di 5,3% su anno). Attesi in giornata anche i verbali del meeting del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Fed che si occupa di politiche monetarie) di 21-22 settembre. Arrivano nuovi segnali di una inflazione superiore al target delle banche centrali, posto attorno al 2% annuo. In Germania l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all'inflazione di settembre. L'indice dei prezzi al consumo è rimasto invariato su base mensile ed è cresciuto del 4,1% su base annuale, dal +0,0% m/m e +4,1% su base annuale. Il future Eurostoxx 50 resta in prossimità della base del testa spalle ribassista disegnato dal top del 17 giugno. La linea, che unisce il minimo de 19 luglio e del 20 settembre, passa a 4005 punti. La violazione di area 4000 porterebbe al test di un altro importante supporto, la base del canale crescente disegnato dai minimi di marzo 2020 passante a 3890 punti. Sotto quei livelli target fino a 3650 almeno. Solo recuperi oltre 4070, dove transita la media mobile esponenziale a 100 giorni, fornirebbero un primo segnale di ripresa, resistenza inizialmente a 4100, media esponenziale a 50 giorni e 50% di ritracciamento del ribasso dal top di settembre, poi a 4135 punti.

(AM - www.ftaonline.com)