Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia - società quotata al mercato MTA di Borsa Italiana - ha approvato in data 30 aprile 2021 la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 e la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020, redatte secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

La Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020 Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia, in data 30 aprile 2021, ha attestato il 31 dicembre 2020 quale data da cui decorre la perdita del controllo di Italtel S.p.A. ai sensi dell'IFRS 10, come meglio specificato più avanti.

La Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020 consolida, sulla base del Reporting Package approvato dal Consiglio di Amministrazione di Italtel, le sole poste economiche di Italtel ai sensi del principio contabile IFRS 5, rappresentandole come "discontinued operations".

Nonostante gli effetti della pandemia, nel corso del 2020 Exprivia registra ricavi in linea con il 2019 che, riflettendo l'andamento dei mercati in cui opera, si attestano a 167,8 milioni rispetto ai 168,5 milioni del 2019. Come previsto dall'IFRS 10 "Bilancio consolidato", le attività e le passività relative al Gruppo Italtel sono state eliminate dalla Situazione patrimoniale-finanziaria di Gruppo alla data della perdita del controllo, rilevando la partecipazione mantenuta nella ex controllata al relativo fair value alla data della perdita del controllo.

Trattandosi di una "major line of business", il management ha rappresentato i risultati di Italtel SpA e delle sue controllate (Gruppo Italtel) come Discontinued Operations ai sensi dell'IFRS 5, esponendo i risultati economici relativi, comprensivi della plusvalenza rilevata alla data di perdita del controllo, in un'apposita voce indicata prima dell'utile netto dell'esercizio.

Pertanto, i commenti che seguono fanno riferimento unicamente ai risultati delle Continuing Operations.

Tutti gli indicatori di marginalità sono positivi: l'EBITDA è in significativo miglioramento attestandosi a 21,4 milioni nel 2020 in incremento del 27,0% rispetto ai 16,8 (dati adjusted che fanno riferimento al Gruppo Exprivia al netto di Italtel e che per EBIT e risultato netto scontano la svalutazione integrale della partecipazione in Italtel, pari a 25 milioni di euro) milioni del 2019, l'EBIT si attesta a 15,0 milioni in incremento del 44,3% rispetto ai 10,4 (ut supra) milioni del 2019, l'EBT a 11,5 milioni in incremento del 74,0% rispetto ai 6,6 milioni del 2019 (ut supra), per arrivare ad un risultato netto pari a 8,6 milioni più che raddoppiato rispetto ai 4,0 milioni del 2019 (ut supra).

La Posizione Finanziaria Netta si attesta a -40,3 milioni, in miglioramento dell'8,2% rispetto ai -43,9 milioni del 31.12.2019. Molto buona la performance nei settori della Sanità e dell'Aerospazio che crescono a due cifre, il primo sulla spinta degli investimenti in tecnologie e soluzioni dovute all'emergenza pandemica e il secondo per via della crescente importanza della "Space Economy" negli investimenti pubblici e privati.

Tengono i mercati delle Banche e Assicurazioni e dell'Energia e Utilities, mentre scontano gli effetti delle chiusure e del rallentamento dei progetti, a causa del Covid, i mercati dell'Industria e Media. Approvata la proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio alle riserve del patrimonio.

(GD - www.ftaonline.com)