Fed: economia Usa rimasta debole o peggiorata

Beige Book descrive situazione difficile

(ANSA) - ROMA, 10 GIU - L'economia statunitense e' ''rimasta debole'' o e' peggiorata. Lo scrive la Fed nel suo Beige Book. I consumi degli americani ''sono rimasti deboli' e cosi' anche il mercato del lavoro, con i salari 'invariati o in calo'. Ma in cinque dei 12 distretti presi in considerazione e' in atto una 'moderazione' della recessione. Se rallenta la velocita' con cui il pil si contrae, il mercato del lavoro resta debole e le aziende ancora riducono il personale. Cio' mette un'ipoteca sui consumi, vero motore dell'economia statunitense (rappresentano oltre la meta' del Pil): le spese personali degli americani ''sono rimaste deboli'', scrive la Fed. Le vendite di auto nuove, in particolare, continuano ad essere ''depresse'', con buona pace di General Motors, Chrysler e Ford, quest'ultima rimasta l'ultima delle grandi case americane a non essere finita in una bancarotta pilotata. Colpa anche delle condizioni creditizie ancora difficili. Due fattori, in particolare, potrebbero mettere i bastoni fra le ruote all'economia americana che cerca di uscire dalla peggiore crisi che abbia conosciuto dai tempi della Grande Depressione. L'inflazione, che ora e' piatta ma potrebbe vedere delle brutte fiammate. E i conti pubblici, messi a dura prova dalle cifra stanziate a sostegno dell'economia (circa 1.000 miliardi di dollari sono arrivati dalla sola Federal Reserve per rilanciare il credito). (ANSA).