Ancora debole Ferrari (-0,7%) dopo aver ceduto ieri lo 0,9% circa non riuscendo ad approfittare di una seduta positiva per il mercato (il comparto lusso è comunque apparso sotto tono in generale). Sul titolo potrebbe aver pesato la delusione, domenica, per l'esito del Gran Premio di F1 svoltosi a Barcellona. Il problema tecnico alla monoposto di Leclerc quando era in prima posizione ha infatti lasciato via libera al rivale Verstappen, che ha vinto la gara, superando il ferrarista nella classifica generale piloti. La Red Bull ha inoltre preso il comando anche nella graduatoria costruttori, ai danni della stessa Ferrari, che è quindi uscita un pò ridimensionata dalla tappa spagnola, per quanto ancora pienamente in corsa per la vittoria finale nel mondiale.

Il grafico del titolo ha evidenziato settimana scorsa nuovi segnali di cedimento, con i prezzi che hanno toccato nuovi minimi da inizio mese prima di accennare una reazione. Conferme sotto 175 euro darebbero continuità al trend ribassista in atto da aprile, anticipando il probabile ritorno sui bottom di marzo a 165 euro circa. Il titolo dovrà risalire fin sopra 190 euro per ricondurre in equilibrio il quadro grafico e puntare al riavvicinamento dell'area di resistenza psicologica rappresentata da quota 200.

(AC - www.ftaonline.com)