Nuovi record per Ferrari (+2,36%) che estende il rally di inizio settiana e si spinge fino a 208,30 euro. I rumor sulla vendita di PartnerRe a Covèa da parte della controllante Exor +0,7% per 9 miliardi di euro circa probabilmente stanno destando l'attenzione degli operatori, soprattutto riguardo all'impiego dell'eventuale incasso. Possibile un incremento della quota della holding della famiglia Agnelli in Ferrari (attualmente a 24,05%) o altre iniziative a sostegno della casa di Maranello. Lo slancio ha proiettato i prezzi ad un passo da area 210, lato superiore del canale che sale dai minimi di gennaio 2019, spingendo tuttavia i principali oscillatori grafici in zona di ipercomprato. Appare dunque probabile nel brevissimo termine l'avvio di una pausa corroborante verso le ex resistenze a 193/194. Eventuali ripiegamenti fino a 186/188 euro non modificherebbero l'intonazione spiccatamente rialzista. Sotto questo limite possibile affondo verso area 176, minimi di agosto e ottobre.

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