Fmi: ripresa in Eurolandia lenta

Incertezze su tempi, servono altre azioni governi

(ANSA) - ROMA, 8 GIU - La ripresa dalla crisi per Eurolandia 'sara' probabilmente lenta e la sua conformazione e tempistica altamente incerte', lo afferma l'Fmi. Dopo le consultazioni 'Ex articolo IV' relative all'Europa, l'Fmi scrive che per assicurare la ripresa i governi di Eurolandia 'devono prendere ulteriori decisive azioni, in specie nel settore finanziario' e la Bce dovrebbe 'mantenere i tassi di interesse bassi' e in caso di un'aggravarsi della crisi, dovrebbe procedere a nuovi tagli. Secondo l'Fmi 'sono emersi segnali di miglioramento' che indicano 'un rallentamento del declino per il resto del 2009 e una modesta ripresa dal 1/o semestre 2010'. Gli esperti del Fondo riconoscono che le azioni 'senza precedenti' messe in campo dai governi hanno 'aiutato a stabilizzare il comparto bancario' ma le condizioni 'per l'accesso ai finanziamenti restano difficili, i costi della raccolta alti e alcuni segmenti dei mercati finanziari funzionano male' mentre 'si profilano considerevoli perdite per lo sviluppo della recessione'. Per questo il Fondo ritiene necessario, per poter ristabilire la fiducia, rivedere 'gli accordi di stabilita' finanziaria europei' e 'una risoluta e coordinata pulizia del sistema bancario'. Infine le politiche fiscali devono essere 'ancorate ora piu' che mai a una visione di medio termine'.(ANSA).