Forte calo martedì per il Ftse Mib future che lascia sul terreno il 2,23% a 23715 punti. A pesare sui mercati le difficoltà dei titoli tech negli Usa, che hanno contagiato anche il comparto europeo, e le parole del segretario al Tesoro Janet Yellen secondo la quale potrebbero servire un modesto aumento dei tassi per evitare che l'economia si surriscaldi a seguito dei programmi sostegno voluti da Joe Biden. I minimi di giornata, a 23710, sono al di sotto della media mobile esponenziale a 50 giorni, passante a 23870, già messa alla prova il 21 aprile, e sono a contatto con la linea di base (la "neckline") del testa spalle ribassista disegnato dal top del 18 marzo, passante a 23750 punti circa (linea che congiunge il minimo del 24 marzo e del 21 aprile). La violazione della base del testa spalle, se confermata nelle prossime ore, potrebbe segnalare una estensione del ribasso intrapreso dal massimo del 6 aprile: l'obiettivo della figura, calcolato proiettandone l'ampiezza dal punto di rottura della "neckline", si colloca a 22700 punti circa. Supporto intermedio a 23170, media esponenziale a 100 giorni. Se i prezzi dovessero scendere anche al di sotto di questo riferimento grafico importante, la media a 100 sedute sintetizza la condizione del trend di medio lungo periodo e la sua violazione indicherebbe quindi un deterioramento della tendenza rialzista di fondo, si rischierebbe il test del minimo del 28 gennaio a 21280 punti. Solo recuperi oltre area 24080, 61,8% di ritracciamento della seduta del 4 maggio, segnalerebbero un allentamento delle pressioni al ribasso prospettando il test a 24420 della linea tracciata dal massimo di aprile. Nel breve resistenze a 23850 e a 24000 punti circa.

(AM - www.ftaonline.com)