Forte rimbalzo in avvio per il future Eurostoxx 50 che sale del 2,17% a 4151 punti. Dopo una chiusura d'ottava in deciso arretramento per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Dow Jones Industrial Average, deprezzatosi del 2,53% venerdì, nell'arco della settimana il Dow Jones ha perso l'1,97%, l'S&P 500 il 2,20% ed il Nasdaq Composite il 3,52%), in scia al sell-off abbattutosi sui mercati europei a causa della scoperta di una nuova variante del Covid-19 in Sudafrica (successivamente ribattezzata Omicron), la nuova settimana, che sta vedendo una reazione per gli indici europei già funzionanti, è invece iniziata ancora in negativo sui mercati dell'Asia, Tokyo ha terminato in calo dell' 1,6%, nonostante stiano in parte rientrando i timori sull'impatto della nuova ondata della pandemia. Settimana ricca di appuntamenti macroeconomici per Tokyo e Pechino mentre in Usa i riflettori saranno sulle audizioni al Congresso Usa del chairman della Federal Reserve Jerome Powell e della U.S. Secretary of the Treasury Janet Yellen. Due i dati usciti in Asia che fanno ben sperare per la tenuta della ripresa economica, almeno fino a questo punto, al netto quindi della nuova variante. In ottobre le vendite al dettaglio sono salite in Giappone dello 0,9% annuo, contro il precedente declino dello 0,5% e il rialzo dell'1,1% del consensus di Reuters. Su base sequenziale rettificata stagionalmente le vendite retail sono invece cresciute dell'1,1% contro il progresso del 2,8% di settembre. Inoltre i profitti del settore industriale hanno registrato in Cina un balzo del 42,2% annuo nei primi dieci mesi del 2021, in ulteriore rallentamento però rispetto al 44,7% precedente e al 49,5% di gennaio-agosto. Inoltre, secondo quanto comunicato dalla China Academy of Information and Communications Technology (Caict), nel mese di ottobre è stato invece registrato un rimbalzo delle consegne di telefoni cellulari del 28,4% annuo, dopo i crolli del 9,7% e dell'8,1% rispettivamente in agosto e settembre, a 33,6 milioni di unità. Nei primi dieci mesi del 2021 invece le consegne di telefoni cellulari sono cresciute del 12,0% annuo, a 282 milioni di terminali, in rallentamento rispetto al 19,2% precedente (12,3% nel periodo gennaio-agosto). La variante Omicron non distoglie del tutto l'attenzione dalla politica monetaria statunitense, il tema principale di discussione per i mercati fino a settimana scorsa. Raphael Bostic, president della Federal Reserve (Fed) di Atlanta, si è detto ancora favorevole a un'accelerazione nel tapering e a due aumenti dei tassi d'interesse Usa nel corso del 2022, nonostante i timori legati all'emergere della nuova variante del Covid-19 Omicron. "Abbiamo molto slancio nell'economia in questo momento. E questo slancio, spero, sarà in grado di condurci attraverso questa prossima ondata, comunque vada a finire", ha dichiarato nel corso di un'intervista a Fox News, citata da Reuters. Bostic ritiene "ragionevole" che la Fed possa concludere il massiccio piano di stimolo all'economia (realizzato attraverso l'acquisto di titoli per 120 miliardi di dollari al mese) già per la fine del primo trimestre 2022 o per l'inizio del secondo. Con l'attuale ritmo del tapering (che prevede la riduzione degli acquisti per complessivi 15 miliardi al mese), il programma verrebbe esaurito per la fine del primo semestre ma già nel meeting del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Fed che si occupa di politiche monetarie) di 2 e 3 novembre era stata considerata la possibilità di un'accelerazione. La prossima riunione del Fomc si terrà 14 e 15 dicembre. L'Eurostoxx 50 future ha tentato per due settimane senza successo dal 5 novembre di superare la linea mediana del canale crescente disegnato dai minimi di marzo 2020 andando poi incontro ad un brusco calo. La discesa si è per ora arrestata in area 4035 punti, a contatto con il 23,6% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del rialzo dal minimo di ottobre 2020, della base del canale rialzista citato e della media mobile esponenziale a 200 giorni, passante a 4030 punti circa (la media sintetizza con la sua posizione rispetto ai prezzi la condizione del trend di medio lungo periodo). Fino a che il supporto di area 4030/35 tiene la discesa delle ultime sedute potrà ancora essere vista come una fase correttiva, una interruzione temporanea del rialzo precedente. Sotto 4030, con la violazione della base del canale crescente citato, rischio invece di test dei minimi di luglio e ottobre a 3895 e 3950. In caso di violazione anche di quei livelli atteso il test del minimo del "martello" del 13 maggio a 3844, praticamente coincidente con il 38,2% di ritracciamento del rialzo dal minimo di ottobre 2020. Solo oltre 4170 diverrebbe probabile la ricopertura del gap ribassista di venerdì con lato alto a 4274 punti.

(AM - www.ftaonline.com)