Franchi Umberto Marmi S.p.A., azienda leader a livello internazionale nel settore della lavorazione e della commercializzazione del marmo di Carrara, quotata su Euronext Growth Milan (Ticker: FUM) (la "Società"), comunica che il totale dei ricavi al 31 marzo 2022 è pari a 21,1 milioni di Euro, in crescita del +27%, rispetto ai 16,5 milioni di Euro registrati nello stesso periodo dell'anno precedente, con un contributo significativo dalle vendite in Arabia Saudita, Stati Uniti e Italia.

• Totale Ricavi al 31 marzo 2022: 21,1 milioni di Euro rispetto a 16,5 milioni di Euro del primo trimestre del 2021 (+27%); il forte aumento dei ricavi è trainato dalla crescita delle vendite in particolare in Arabia Saudita, USA e Italia.
• Straordinario il risultato raggiunto in Arabia Saudita che nel primo trimestre 2022, ha registrato ricavi per 2,9 milioni di Euro con un incremento del 460% rispetto allo stesso trimestre del 2021.
• In forte crescita anche le vendite realizzate in USA nei primi tre mesi del 2022, che hanno registrato un aumento dell'85% rispetto allo stesso periodo del 2021, raggiungendo 1,5 milioni di Euro.
• In Italia i Ricavi si sono attestati a 11,8 milioni di Euro nel primo trimestre 2022 (56% del totale ricavi) anch'essi in sensibile crescita rispetto al primo trimestre 2021 (+31%).
• Fra i principali prodotti venduti, il marmo Statuario, che registra vendite più che raddoppiate rispetto a quelle realizzate nel corso del primo trimestre 2021, raggiungendo i 5,7 milioni di Euro nel 1° trimestre 2022.

Alberto Franchi Presidente e Amministratore Delegato della Società, ha commentato: "Il risultato del primo trimestre 2022 è particolarmente importante perché arriva dopo aver registrato un fatturato record nel 2021, risultato storico dell'azienda. L'ulteriore crescita del 27% conseguita nel corso dei primi tre mesi del 2022, dimostra un trend consolidato che ci permette di guardare al futuro con ottimismo. I risultati raggiunti sono frutto di importanti progetti acquisiti in Arabia Saudita, Qatar, Cina e Stati Uniti a riprova del fatto che se da un lato Cina e USA risultano essere i principali mercati internazionali per la società, dall'altro il successo del marmo di Carrara a livello globale è tale per cui ogni anno siamo in grado di individuare e sviluppare nuovi progetti su cui far leva per supportare la nostra crescita. Riteniamo che il successo sui mercati internazionali sia inoltre dovuto alla nostra attenzione ai temi ESG, sempre più al centro della nostra strategia di comunicazione e molto apprezzati dai clienti, che riconoscono positivamente il basso impatto ambientale dei nostri prodotti."

(RV - www.ftaonline.com)