Il Ftse Mib future ha archiviato la seduta di mercoledì con un rialzo dello 0,73% a 24070 punti (massimo intraday a 24090). Lo S&P500 ha terminato con un +2,99% a 4300 punti, la Fed ha alzato i tassi ma ha rassicurato i mercati lasciando intendere che rialzi di 75 punti base nei prossimi meeting sono da escludere. Le oscillazioni di mercoledì del future non hanno modificato il quadro grafico, che resta caratterizzato dalla presenza di un potenziale doppio minimo, figura rialzista, disegnato dal 27 aprile con base a 22950 circa, sul 50% di ritracciamento del rialzo dal minimo di marzo. Fino a che il supporto di area 22950 tiene il doppio minimo può ancora essere completato, oltre il picco del 29 aprile a 24075 punti i prezzi potrebbero dirigersi verso area 25630, sulla linea che scende dal massimo di gennaio. Resistenza intermedia con la quale fare i conti a 24440, dove transitano la media mobile esponenziale a 50 giorni e il lato alto del canale ribassista disegnato dal top di fine marzo. Il superamento del lato alto del canale permetterebbe di catalogarlo come un "flag", figura di continuazione del rialzo precedente che avrebbe spazio per estendere anche oltre i 25630 punti. Sotto 23500 rischio invece di un nuovo test di area 22950, con la violazione di quei livelli le speranze di un rialzo verrebbero accantonate, primo supporto a 22750, poi a 21550 circa.

(AM - www.ftaonline.com)