Ftse Mib future in calo lunedì del 2,96%

Ftse Mib future, il calo prosegue ma il danno non è irreparabile.

Ftse Mib future, il calo prosegue ma il danno non è irreparabile. Il Ftse Mib future ha lasciato sul terreno lunedì il 2,96% a 21900 punti (range 21790-22255) dopo aver perso il 6,65% nell'intera settimana scorsa. Il ribasso è stato violento, tuttavia i minimi di giornata sono ancora decisamente superiori a quelli toccati il 7 marzo, un paio di settimane dopo l'inizio della guerra in Ucraina, posti a 21065, praticamente coincidenti con il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di marzo 2020. Certo, con la velocità di discesa delle ultime sedute, il test del supporto potrebbe essere questione di poco tempo, tuttavia resta un fatto che al momento, nonostante le tante tegole che sono cadute sulle borse negli ultimi tempi, il future è bene al di sopra dei livelli critici. Nel frattempo invece i rendimenti sui Btp a 10 anni sono passati dall'1,6% circa del 7 marzo al 3,98% di lunedì (massimi dal gennaio 2014). E' possibile che in questa occasione il mercato più sensibile agli stimoli esterni sia stato quello dei bond e che la borsa sia solo in ritardo ad adeguarsi alle mutate condizioni, tuttavia è anche possibile che queste mutate condizioni, di fatto l'imminente rialzo dei tassi da parte della Bce, abbiano maggiore impatto sulle obbligazioni che sulle azioni. La prima condizione per evitare il peggio è la tenuta del supporto di area 20165, sotto il quale si aprirebbe la strada al test di 19400 (61,8% di ritracciamento del rialzo da marzo 2020), la seconda il superamento del minimo del 9 maggio a 22420 punti. Solo in quel caso si noterebbe un allentamento delle tensioni ribassiste con possibile proseguimento del rimbalzo in area 24000.

(AM - www.ftaonline.com)