Ftse Mib future sulla parità mercoledì, il future termina la seduta a 27670 punti, con un ribasso dello 0,01% (massimo intraday a 27740, minimo a 27630). I prezzi sono rimasti abbondantemente al di sotto del top di martedì a 27825 punti, senza manifestare l'intenzione di mettere sotto pressione la resistenza. I mercati sembrano del resto indirizzarsi verso una situazione "risk off". Il rendimento del Treasury Note a dieci anni è salito all'1,64%. Molto forte anche il dollaro, che contro euro è sceso fino a 1,1265 circa prima di rimbalzare in area 1,1305 (si sta disegnando una candela "hammer" sulla base del canale ribassista che parte dal top di inizio giugno, un supporto che potrebbe anche contenere per ora la discesa). Il governatore della Fed di Saint Louis James Bullard, ha invitato la banca centrale ad agire in fretta, a dimostrarsi più aggressiva "tack in a more hawkish direction". Servono ora indizi che permettano di ipotizzare un ridimensionamento dell'inflazione in futuro o una crescita economica particolarmente sostenuta per rivitalizzare le borse. In caso di rottura di area 27850 il Ftse Mib future potrebbe salire a mettere alla prova la resistenza critica di medio lungo periodo a 28100, 50% di ritracciamento del ribasso dal massimo del 2007. La rottura anche di quei livelli fornirebbe ulteriori segnali di forza duraturi. Sotto 27420, media mobile esponenziale a 10 giorni e base del canale crescente disegnato dai minimi di inizio ottobre, attesi cali verso 27235, minimo del 10 novembre, poi fino a 26680 almeno, top del 13 agosto.

(AM - www.ftaonline.com)