Ftse Mib neutrale venerdì. L'indice archivia la seduta di venerdì con un +0,12% a 24095 punti, lontano dai massimi intraday di quota 24543. Anche il saldo della settimana è sostanzialmente neutrale, un +0,19% che segue il +2,44% della settimana precedente. Nell'intraday l'indice aveva illuso, lasciandosi alle spalle la resistenza offerta a 24250/350 dalla trend line ribassista disegnata dal top di fine marzo e la media mobile esponenziale a 50 giorni (già testata senza successo più volte nelle ultime settimane), ma una volta arrivato con il massimo di quota 24543 a testare il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di gennaio il Ftse Mib ha invertito la rotta. Solo sopra area 24550 l'indice potrebbe estendere il rialzo verso il livello di ritracciamento successivo della scala di Fibonacci, quello del 61,8%, posto a 25500 punti circa, già messo alla prova il 29 marzo, e solo sopra questa resistenza inizierebbe a profilarsi all'orizzonte uno scenario rialzista, con obiettivo almeno sui massimi di inizio anno. Sotto area 23700 (primo supporto a 23970, media mobile esponenziale a 10 giorni), le oscillazioni dal picco del 17 maggio si dimostrerebbero un "doppio massimo", figura ribassista che potrebbe anticipare il ritorno verso i minimi del 9 maggio, toccati sul 61,8% di ritracciamento (Fibonacci) del rialzo dai minimi di marzo. La violazione di quel supporto renderebbe probabile il ritorno verso i minimi di marzo a 21060 punti.

(AM)