Ftse Mib, seduta in calo ma compare una candela rialzista. Il Ftse Mib ha lasciato sul terreno lunedì l'1,63% andando a terminare a 23857 punti ma i prezzi hanno messo a segno un robusto rimbalzo dai minimi intraday di quota 23320. Attorno alle ore 10 si è infatti registrato un forte ribasso in tutta Europa (la borsa di Londra era chiusa) che poi è velocemente rientrato. Secondo alcuni operatori potrebbe essersi trattato di un malfunzionamento di qualche sistema di trading basato su algoritmi o semplicemente di un errore di un operatore nell'immissione di un ordine, oppure di un errore nella vendita di un paniere di titoli europei da parte di un fondo USA. Le oscillazioni della giornata hanno comportato la comparsa di una candela "hammer" ("martello"), rialzista, con minimo a 23320 punti, allineato a quello del 27 aprile e sul 50% di ritracciamento del rialzo dal minimo di marzo. In corrispondenza di questo supporto critico si è quindi disegnato un potenziale "doppio minimo". La figura troverebbe conferma al superamento di 24409 (top del 29 aprile), in quel caso target sul massimo di marzo a 25506, a sua volta resistenza chiave in quanto coincidente con il 61,8% di ritracciamento (Fibonacci) del ribasso dal massimo di gennaio. Sopra 25506 possibili movimenti tra 27000 e 27500. Sotto area 23300 le aspettative di rimbalzo verrebbero negate, rischio in quel caso di ritorno sui minimi di marzo a 21060, unico supporto rilevante a 22730/40.

(AM)