Future Eurostoxx 50 al rialzo questa mattina. Il future guadagna lo 0,47% a 4101 punti. Dopo una seduta di netta frenata per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, deprezzatosi del 2,28% martedì), alla riapertura degli scambi in Europa la tendenza si è fatta maggiormente contrastata. Riflettori puntati oggi sul meeting del Federal Open Market Committee (Fomc). In serata la Federal Reserve (Fed) dovrebbe fornire maggiori indicazioni sull'imminente passaggio a una stretta monetaria. I timori per la pandemia di coronavirus sono assopiti anche se settimana prossima sarà cruciale visto che lunedì 31 gennaio iniziano le festività del Capodanno cinese (quest'anno cade il 1° febbraio) e venerdì 4 febbraio partiranno i Giochi olimpici invernali di Beijing 2022. Nell'edizione di gennaio del suo World Economic Outlook Update, il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha rivisto dal 5,6% al 4,8% la stima di crescita del Pil della Cina nel 2022 a causa dell'impatto delle politiche di tolleranza zero di Pechino nella gestione della pandemia e del "previsto stress finanziario" per colossi del settore immobiliare come China Evergrande. L'edizione del gennaio 2022 del suo World Economic Outlook Update già nel sottotitolo riassume adeguatamente lo scenario citando "ripresa interrotta e aumento dell'inflazione" e il Fondo, proprio a causa di una ripresa più debole del previsto non solo per Pechino ma anche per Washington, ha peggiorato dal 4,9% al 4,5% la stima di espansione dell'economia globale quest'anno, contro il 5,9% del 2021. Migliorata invece dal 3,6% del World Economic Outlook di ottobre al 3,8% quella relativa al 2023. Per il momento comunque non ci sono segnali di rallentamento particolari dalle principali economie, anche se alcuni dati di recente uscita fanno riferimento ancora al 2021. L'indice anticipatore del Giappone è salito in novembre a 103,2 punti dai 101,5 punti della lettura finale di ottobre, contro i 103,0 punti del dato flash. In Germania invece l'indice IFO sulle aspettative di investitori, analisti ed imprenditori tedeschi, è salito in gennaio a 95,2 da 92,7 con un consensus di 93. Anche negli Usa il Conference Board ha annunciato che l'Indice di fiducia dei consumatori e' sceso a 113,8 punti nel mese di gennaio dai 115,2 punti del mese precedente (rivisto da 115,8). Il dato e' risultato però superiore alle previsioni degli addetti ai lavori che attendevano un indice pari a 111,8 punti. La valutazione dei consumatori riferita alle condizioni attuali è diminuita a 148,2 da 144,8 punti precedenti. In crescita le aspettative dei consumatori per il mercato del lavoro salite a 90,8 da 95,4 punti precedenti. Il future Eurostoxx 50 è sceso a testare con i minimi di ieri di quota 4028 la trend line che unisce i minimi di ottobre e di novembre, già messa alla prova anche lunedì, base del potenziale "testa spalle" ribassista disegnato dal top di settembre, tentando poi una reazione. Da notare che le quotazioni sono scese al di sotto della media mobile esponenziale a 200 giorni, supporto che era stato messo alla prova, ma aveva tenuto, a ottobre, novembre e dicembre, e che ora transita a 4092 circa ed è quindi testato questa mattina dai prezzi come resistenza. Il taglio al ribasso della media, se venisse confermato anche oggi, sarebbe un indizio di debolezza da non sottovalutare. Solo la violazione, se confermata in chiusura di seduta, della "neckline" del testa spalle aprirebbe tuttavia la strada a movimenti in area 3600 (10% circa di ulteriore ribasso, target calcolato proiettando l'ampiezza della figura verso il basso dal punto di rottura). Attenzione, il segnale ribassista non è stato ancora inviato. Recuperi oltre 4175, linea di tendenza rialzista che parte dal minimo di fine marzo 2020, violata al ribasso nella seduta di ieri dopo essere stata testata il 30 novembre e il 20 dicembre, potrebbero mostrare un mercato intenzionato a difendersi dagli attacchi dei ribassisti. Sotto i minimi di lunedì a 3990 primo supporto a 3950 circa.

(AM - www.ftaonline.com)