Future Eurostoxx 50 in moderato rialzo questa mattina. Il future sale dello 0,27% a 4054 punti. Dopo un inizio d'ottava in recupero per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, apprezzatosi dell'1,41% lunedì), al riavvio delle contrattazioni sui mercati in Europa la tendenza in positivo è stata confermata grazie all'attenuazione dei timori sull'inflazione, con gli investitori che hanno riguadagnato una maggiore propensione al rischio. A raffreddare gli animi ha contribuito James Bullard, president della Federal Reserve (Fed) di St. Louis, che in un'intervista a Yahoo! Finance ha definito il recente rialzo dell'inflazione "non certo una sorpresa" e ha sottolineato come questo non sia il momento di ripensare le politiche monetarie dell'istituto centrale di Washington. Al contrario Esther George, president e chief executive della Federal Reserve (Fed) di Kansas City, si è detta non pronta a rimuovere i segnali d'inflazione. "Sebbene sia chiaro che fattori temporanei stanno spingendo l'inflazione non sono propensa a ignorare gli attuali segnali sui prezzi", ha precisato. "Nel lungo periodo, le prospettive per l'inflazione sono influenzate dalla domanda che è sufficientemente solida per un'ampia gamma di beni e servizi da spingere l'economia complessiva contro la sua capacità produttiva. Nel breve può essere difficile distinguere tra una serie di colli di bottiglia apparentemente idiosincratici e una mancanza di capacità più ampia", ha aggiunto George. Intanto dalla Germania arrivano segnali che le misure prese per contenere il Covid hanno frenato anche l'economia: l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto che il Pil relativo al primo trimestre 2021 è diminuito dell'1,8% rispetto al quarto trimestre 2020. Il dato ha evidenziato una variazione negativa del 3,4% sullo stesso trimestre dell'anno precedente, peggio del previsto (-3,3%). Nel quarto trimestre 2020 il Pil era diminuito del 3,3%. Il future Eurostoxx ha superato ieri con il massimo di quota 4051 quello del 10 maggio a 4036 punti. Diventa ora possibile il proseguimento del rialzo verso 4155, linea di tendenza che unisce i massimi del 15 febbraio e del 18 marzo. Oltre quei livelli poi target a 4100 circa. Solo ripiegamenti al di sotto di area 4020 (primo supporto a 4030) farebbero temere il rientro del segnale di forza con rischio di ritorno almeno nella porzione centrale del trading range delle ultime settimane in area 3940. Supporti intermedi a 3990 e a 3965.

(AM - www.ftaonline.com)