Future Eurostoxx 50 invariato questa mattina. Il future sale dello 0,05% a 4102 punti. Dopo una seduta in negativo per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Dow Jones Industrial Average, deprezzatosi dello 0,44% mercoledì), alla riapertura degli scambi in Europa la tendenza si è fatta maggiormente contrastata ma complessivamente ha virato in positivo. In generale gli scambi sono stati limitati questa settimana, con gli investitori che aspettano sviluppi sull'inflazione (in giornata, alle 14:30, verrà pubblicato il dato relativo agli Usa) e di conseguenza sulle politiche monetarie (appuntamento clou anche quello con la decisione della Banca centrale europea). Segnali di crescita dei prezzi vengono anche dal Giappone dove in maggio i prezzi alla produzione sono saliti del 4,9% annuo, in accelerazione rispetto al rialzo del 3,8% di aprile. Il dato, superiore al 4,5% del consensus di Reuters, si attesta sui massimi dal settembre 2008. Su base sequenziale l'indice è invece cresciuto dello 0,7% contro lo 0,9% precedente e lo 0,5% stimato dagli economisti.

Yi Gang, governatore della People's Bank of China (PboC), si attende che l'inflazione media resti sotto al 2% quest'anno. In maggio il tasso d'inflazione è cresciuto in Cina all'1,3% annuo, contro l'1,6% del consensus di Reuters e rimanendo ampiamente sotto al 3% di target della stessa PboC. "Naturalmente ci sono incertezze sulla situazione della pandemia all'estero, per la ripresa economica e le politiche macroeconomiche, quindi dovremo stare attenti alle pressioni inflazionistiche e deflazionistiche sotto molti aspetti", ha sottolineato Yi, secondo quanto riporta Reuters.

Il future Eurostoxx 50 ha toccato ieri, come nelle 6 sedute precedenti, la trend line disegnata dal top dell'8 giugno 2020 e passante per quello del 16 aprile, oggi in transito a 4110 punti. Ieri i prezzi hanno disegnato una pericolosa candela "hanging man", simile a quella di giovedì scorso. La violazione della base dell'hanging man, a 4076, ne confermerebbe le implicazioni negative facendo temere il test di 4048, media mobile esponenziale a 20 giorni. Supporto successivo a 3975, media esponenziale a 50 giorni e linea rialzista disegnata dai minimi di fine ottobre. Se anche il supporto a 3975 dovesse cedere potrebbe iniziare una correzione di tutta la salita dai minimi dello scorso ottobre. Oltre 4110, attuale area di transito della linea disegnata dal massimi di giugno 2020, invece segnali di forza per 4220, trend line che unisce i massimi di febbraio e di marzo.

(AM - www.ftaonline.com)