In calo Generali -0,7% e la controllante Mediobanca -0,7%. Claudio Costamagna, candidato presidente della lista di Francesco Gaetano Caltagirone, ha dichiarato a Reuters che se nell'assemblea per il rinnovo del cda del 29 aprile la lista Mediobanca dovesse avere la meglio con un margine di voti inferiore al 6%, l'esito potrebbe essere impugnato in tribunale. Il motivo è che Mediobanca ha preso in prestito azioni Generali pari al 4,5% fino all'assemblea e che può contare sull'1,44% di De Agostini: quest'ultima quota, secondo Costamagna, è sostanzialmente già venduta (come annunciato da De Agostini) ma con diritti di voto conservati fino all'assemblea. In pratica, questa è l'argomentazione del manager, subito dopo l'assemblea Mediobanca avrà circa il 6% in meno dei diritti di voto.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)