Gismondi 1754, Società genovese che produce gioielli di altissima gamma quotata sul mercato AIM di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 31 marzo 2021, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2020 redatto ai sensi del Regolamento Emittenti AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale ed in conformità ai principi contabili internazionali IFRS.

Per uniformità e coerenza di confronto economico, i risultati consolidati al 31 dicembre 2020 sono stati raffrontati con i risultati pro-forma dell'esercizio 2019, che rappresentano il perimetro del Gruppo a regime, ovvero a seguito della riorganizzazione societaria avvenuta nel maggio 2019, che ha visto il conferimento in Gismondi 1754 delle società Stelle Srl e Vivid, direttamente controllate dal Gruppo.

Massimo Gismondi, Ceo di Gismondi 1754, commenta: "Sono molto contento di questo risultato importante che abbiamo raggiunto, in controtendenza rispetto al settore di riferimento. Non era facile fronteggiare quanto si è abbattuto nel nostro settore, e non solo, nel 2020. Per questo motivo, chiudere l'esercizio con aumento importante dei ricavi è motivo di sollievo ed estrema soddisfazione. La chiusura forzata delle boutique e dei rivenditori retail ha sicuramente influenzato parte del nostro business, ma grazie alla presenza trasversale su più mercati internazionali, alla sempre più marcata riconoscibilità dei gioielli Gismondi 1754 e alla fidelizzazione molto forte con i nostri clienti, siamo riusciti a crescere anche nelle difficoltà.

Il 2021 si è aperto molto positivamente e nella seconda parte dell'anno contiamo di poter contare su una situazione pandemica più gestibile, che agevolerà gli spostamenti e le riaperture dei negozi. Siamo concentrati a proseguire con l'espansione internazionale e a intensificare le special sales tailor-made, che nel 2020 si sono rivelate il vero elemento distintivo di Gismondi1754 e grazie alle quali la nostra azienda ha raggiunto risultati di assoluto rilievo, in considerazione del contesto pandemico che abbiamo vissuto".

*Analisi dei risultati consolidati anno 2020
*L'anno 2020 ha mostrato la reattività nel saper fronteggiare le complessità dettate dall'emergenza Covid-19 da parte della Società, che con flessibilità e rapidità ha messo in atto tutte le possibili azioni commerciali e manageriali per non patire in modo significativo gli impatti della pandemia, che indubbiamente hanno influenzato il mercato a livello globale.

Per il 2020 le stime degli analisti prevedono un calo per tutti i mercati (Europa-29% e America del Nord -22%), fatta salva l'area orientale che registra cali più contenuti (Asia, -16,5%), e tutti i prodotti del lusso sono più o meno coinvolti: gioielli, - 23%; orologi, -25%; abbigliamento, -21,5%.

Nel comparto del prezioso, nello specifico, la pandemia ha generato un'importante contrazione di fatturato, tanto che le stime di chiusura del 2020 indicano una perdita di fatturato per oltre 2 miliardi di euro. In questo scenario complesso, i risultati del 2020 di fatturato di Gismondi 1754 sono in netta controtendenza e, contrariamente all'andamento generale di settore, hanno registrato un incremento in doppia cifra, dovuto essenzialmente a due ordini di fattori:

1) clientela high-spending che ha continuato ad acquistare anche attraverso l'utilizzo di canali alternativi di vendita (e-commerce, WhatsApp, vendite virtuali, special sales door to door).

2) ampliamento dei mercati in cui opera la società (Albania, Romania, Montecarlo, Medio Oriente) e accelerazione dei piani di espansione in mercati chiave come Middle East, Europa e Russia.

Nel 2020, Gismondi 1754 ha registrato un *valore della produzione *pari a 6,79 milioni di Euro, in crescita del +16% rispetto al valore della produzione pro forma dell'esercizio precedente pari a 5,87 milioni di Euro. Tale incremento è dovuto in parte alla crescita dei canali retail e wholesale (11%) e in parte all'ottenimento di contributi in conto esercizio che evidenziano un incremento del 5% rispetto all'esercizio precedente ed afferenti principalmente ai contributi per la pubblicità e per la quotazione in Borsa.

L'*Ebitda consolidato *della Società si attesta a 689.146 Euro, rispetto ai 850.738 mila Euro del 2019, con una contrazione del 19% circa e con un'incidenza pari al 10% del fatturato rispetto al 14% del 2019. Sul dato incide l'incremento dei costi per servizi in valore assoluto pari ad euro 1.074.315, imputabili in parte all'aumento delle spese generali collegate alla quotazione, in parte alle spese sostenute per pubblicità e fiere, che nel corso del 2019 non erano state sostenute e per le quali i corrispondenti ricavi si sono potuti solo parzialmente manifestare a causa della pandemia e delle chiusure dei negozi, ed in parte alle provvigioni pagate agli agenti sul venduto wholesale. In relazione all'andamento dell'anno, nel secondo semestre l'EBITDA si è attestato ad euro 523.352, da euro 165.794 nel primo semestre, registrando una crescita del +316%, con un EBITDA margin del 12,2%, ed in aumento rispetto al 6,7% del primo semestre.

L'*Utile netto consolidato *al 31 12 2020 è positivo per 223.252 mila Euro, rispetto ai 313.967 mila Euro del 2019.

Il *capitale circolante netto *è stato pari ad Euro 6,7 milioni, rispetto ad Euro 3,2 milioni del 31 dicembre 2019. I crediti verso clienti sono pari al 31 dicembre 2020 ad Euro 2,8 milioni verso Euro 1,6 milioni del 2019 in considerazione dell'aumento del fatturato ma anche dell'allungamento dei giorni medi di incasso. Non sono stati registrati casi di insolvenza. Il magazzino è passato da Euro 4,2 milioni del 2019 ad euro 5,3 milioni del 2020 imputabile agli investimenti effettuati per il lancio delle nuove collezioni.

La Posizione Finanziaria Netta, a credito, è pari ad Euro 363.059 e registra un decremento rispetto al dato proforma del 31 Dicembre 2019, in parte per gli investimenti effettuati nell'esercizio rappresentati principalmente da fiere, marketing ed eventi ed in parte per l'assorbimento del circolante.

I Titoli negoziabili (1,5 milioni di euro circa contro lo zero del 2019) si riferiscono ad una polizza assicurativa a gestione separata sottoscritta per un importo pari ad euro 1,5 milioni con Lombarda Vita S.p.A., società del Gruppo Cattolica Assicurazioni iscritta all'Albo dei gruppi assicurativi ISVASS al n. 019, a partire dal trentesimo giorno dalla sottoscrizione l'importo risulta svincolabile in qualsiasi momento senza alcuna penale.
I debiti verso banche afferiscono a finanziamenti Covid, ottenuti in parte per consolidare alcune posizioni riducendo gli oneri finanziari ed in parte per finanziare nuovi investimenti. Al 31 dicembre 2020 il Gruppo non ha un ammontare significativo di scaduto da oltre 60 giorni.

Il *Patrimonio netto consolidato *al 31 12 2020 è risultato pari a 8,87 milioni di Euro, in deciso miglioramento rispetto 7,44 milioni di Euro del 2019 in virtù dell'utile d'esercizio consolidato e della riserva di rivalutazione pari a 960.816 euro generatasi a seguito della rivalutazione del marchio Gismondi 1754.

*Risultati della Capogruppo Gismondi 1754 S.p.A
*Al 31 12 2020, la capogruppo Gismondi 1754 S.p.A ha registrato ricavi per 3,27 milioni di euro, contro i 2,58 milioni di Euro del 2019. L'Ebitda si è attestato a -133.139 mila euro, rispetto ai 365.011 mila euro del 2019, mentre il risultato d'esercizio complessivo ha chiuso con una perdita netta per 266.503 euro. Pur registrando un aumento dei ricavi del +27%, i volumi di fatturato non sono stati sufficienti a coprire l'incremento che hanno avuto i costi per servizi che rispetto all'esercizio 2019 risultano incrementati per 1,013 milioni di euro, dovuti in parte all'incremento delle spese generali collegate alla quotazione, in parte alle spese sostenute per pubblicità e fiere -che nel corso del 2019 non erano state sostenute- ed in parte alle provvigioni pagate agli agenti sul venduto wholesale.

*Destinazione risultato di esercizio
*Il Consiglio di Amministrazione ha proposto di portare a nuovo la perdita netta della Gismondi S.p.A, pari ad Euro 266.503. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2020 I primi mesi del 2021 sono iniziati nel segno positivo delle vendite in particolar modo grazie alle "special sales", il su misura di Gismondi 1754. In attesa dell'approvazione dei ricavi del primo trimestre 2021, prevista il prossimo 19 aprile 2021, la Società ha reso noto (c.u comunicato 22 marzo) che nelle prime tre settimane del mese di marzo sono state concluse vendite speciali per oltre 715 mila euro. Grazie alle "Special Sales", la Società ha messo a segno importanti vendite anche in questa fase in cui alcune boutique sono chiuse per le misure restrittive dovute dal lockdown.

Nell'ambito dell'espansione continua sui mercati internazionali, in data 15 febbraio 2021 Gismondi 1754 ha annunciato la firma di un contratto di collaborazione professionale per lo sviluppo del mercato africano, con particolare attenzione ai Paesi del Ghana, della Costa D'avorio e della Nigeria.

Questo accordo consente alla Società di approdare per la prima volta nel continente africano, che rappresenta un nuovo canale di vendita, ma anche l'opportunità di diffondere e rafforzare la propria brand awareness in nuovi Paesi, puntando sempre sulla customer experience del cliente. In data 19 marzo, il Cda della Società, a seguito delle dimissioni del Dottor Paolo Ravà da membro indipendente del Consiglio di Amministrazione, ha provveduto a nominare per cooptazione il Dottor Giovanni Palma come nuovo consigliere indipendente.

*Impatti derivanti dalla pandemia da COVID-19
*L'emergenza sanitaria legata al COVID-19 ha avuto e sta continuando ad avere degli importanti impatti, sia sulla vita delle persone, che delle singole imprese. In questa situazione, la Società ha fin da subito adottato tutte le misure necessarie a tutelare la salute e la sicurezza delle persone che operano all'interno della società e, allo stesso tempo, ha predisposto un piano d'azione strategico volto ad attivare le vendite tramite il canale online, aprendo anche il proprio e-commerce accessibile anche dai canali social di Gismondi 1754.

In questo senso la società è impegnata, inoltre, nello studiare ulteriori leve di innovazione circa la proposta di vendita, in linea con i cambiamenti duraturi che il Covid19 sta portando nel modo di vivere, tra cui una maggiore attrattività delle boutique e dei punti vendita e potenziando i travel retail e department-speciality stores.

  • Evoluzione prevedibile della gestione
    *L'emergenza sanitaria legata al COVID-19, con le conseguenti limitazioni alla circolazione e alla libererà di ognuno, ha certamente condizionato innumerevoli imprese, soprattutto nel segmento del lusso, dove Gismondi 1754 opera.

Nonostante questo quadro a livello globale, il nuovo anno è iniziato positivamente senza registrare particolari flessioni di fatturato rispetto al 2020, anzi, il buon andamento dei primi mesi del 2021 ci pone con ottimismo per un secondo semestre ricco di appuntamenti. Per il 2021 la strategia societaria prevede di proseguire nella politica di espansione internazionale nei diversi canali commerciali, con l'obiettivo di aprire anche nuovi mercati come il Regno Unito, e ampliare la rete vendita in Europa, attraverso l'apertura di concessionari in Olanda e Germania.

La Società proseguirà nella ricerca di nuove collaborazioni con player del lusso di primaria importanza al fine di generare vendite e brand awareness, così come sono previste partecipazioni a importanti fiere internazionali di settore, quali: Qatar international Exhibition, Centurion (USA), Couture Las Vegas (USA), VicenzaOro (ITA), Innorghenta (GER). A livello di prodotto, infine, Gismondi 1754 nel corso dell'anno prevede il lancio di 2 nuove collezioni in occasione delle fiere di Doha (Qatar) e quella di Vicenza.

*Convocazione Assemblea dei Soci
*Il progetto di Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020 approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione sarà sottoposto alla prossima Assemblea degli Azionisti della Società che si terrà in prima convocazione il 30 aprile 2021 e, occorrendo, in seconda convocazione il 5 maggio 2021.

(GD - www.ftaonline.com)