La Confederation of British Industry (Cbi, federazione confindustriale di Londra) peggiora la stima di espansione dell'economia della Gran Bretagna per quest'anno e il prossimo a causa soprattutto dei problemi alla supply chain globale. La Cbi ha rivisto dall'8,2% al 6,9% la previsione di crescita del Pil nel 2021 e dal 6,1% al 5,1% quella relativa al 2022. Mentre le esportazioni restano deboli, la spesa delle famiglie guiderà il 90% della crescita l'anno prossimo e i due terzi nel 2023 grazie a un solido mercato del lavoro e ai risparmi accumulati durante la pandemia, ha spiegato la Cbi, secondo quanto riporta Reuters.

(RR - www.ftaonline.com)