Prima seduta della settimana caratterizzata da un vistoso rialzo a Piazza Affari, ben sostenuta dai titoli del comparto bancario. Il FTSE MIB segna +3,31%, il FTSE Italia All-Share +3,15%, il FTSE Italia Mid Cap +1,98%, il FTSE Italia STAR +1,54%.
Il rialzo è arrivato in scia alle dichiarazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza: nel secondo trimestre dovrebbero arrivare oltre 50 milioni di dosi di vaccini, compreso quello di Johnson & Johnson (monodose), con l'obiettivo di vaccinare metà della popolazione, per poi raggiungere la totalità per fine estate. Speranza ha anche aperto all'utilizzo del vaccino Astrazeneca per tutte le fasce di età e al russo Sputnik.
BTP e spread incerti. Il rendimento del decennale segna 0,75% (chiusura precedente a 0,76%), lo spread sul Bund 102 bp (da 99) (dati MTS).

Circa due ore dopo l'apertura di Wall Street i S&P 500 e Dow Jones Industrial sono in territorio positivo mentre il Nasdaq arretra. Negli Stati Uniti a gennaio le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare una variazione positiva dell'1,3% risultando pari alle attese e alla rilevazione precedente.
A Milano, come detto, sono stati i titoli del comparto bancario a mettersi in evidenza. Unicredit ha chiuso a +4,74%, Intesa Sanpaolo +3,35%, BPer Banca +4,21%.
Molto bene la galassia Agnelli: brilla CNH Industrial +7,56% che tocca il nuovo massimo storico. Sale Stellantis +5,86%: oggi l'assemblea ha approvato la distribuzione di azioni Faurecia e 308 milioni di euro ricevuti da Peugeot per la vendita di azioni Faurecia nell'ottobre 2020. Bene anche la capogruppo Exor +5,09% che ha acquisito il 24% di Christian Louboutin per 541 milioni di euro. Fondato nel 1991, Christian Louboutin è uno dei maggiori brand nel settore delle scarpe di lusso.
Petroliferi positivi grazie al rally del greggio. Ieri gli Huthi dello Yemen hanno attaccato con missili e droni alcuni impianti petroliferi dell'Arabia Saudita. Il petrolio è in accelerazione dalla scorsa settimana: l'OPEC+ ha approvato l'estensione dei tagli alla produzione attualmente in vigore fino a tutto aprile, concedendo a Russia e Kazakhstan marginali incrementi. Eni +1,17%, Tenaris +1,46%, Saipem +2,63%.
Acquisti anche sul risparmio gestito, in evidenza Banca Generali +3,49%: la raccolta netta totale a febbraio è stata pari a 622 milioni di euro (+15% a/a) con una concentrazione dei flussi per la quasi totalità in soluzioni gestite e amministrate ad alto valore aggiunto.
Cerved +14,58% balza sui massimi da oltre un anno dopo che la società ha confermato le indiscrezioni di stampa sulle trattative non in esclusiva con fondi di private equity per la vendita della controllata Cerved Credit Management Group. Secondo Reuters Centerbridge è in pole position, mentre Il Sole 24 Ore indica anche Apollo, Apax e Prelios. Per Reuters la vendita di CCMG potrebbe anticipare la cessione dell'intero gruppo.
Cattolica Assicurazioni +1,89% tocca i massimi da quasi tre mesi dopo la notizia dell'accordo con Banco BPM +4,04% (massimi da febbraio 2020) sulle "modalità di adeguamento e di prosecuzione della partnership nel settore della bancassurance e dei relativi diritti di exit". Inoltre il cda di Cattolica ha approvato il piano di rimedi chiesto dall'IVASS a seguito dell'ispezione conclusa il 24 luglio 2020 avente a oggetto, principalmente, gli assetti di governance, il funzionamento del sistema monistico e la valutazione dei rischi immobiliari con riferimento al 2018, al 2019 e ai primi mesi del 2020.
Diasorin -2,47% perde invece terreno dopo le dichiarazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza sull'accelerazione del programma di vaccinazione che penalizzano la società attiva (tra le altre cose) nella produzione di test per il Covid-19.

(AC - www.ftaonline.com)