Hera (-2,98%) estende la correzione partita a giugno a 3,76 euro fino a 3,40 circa, per un test dall'alto dei massimi di agosto 2020. Se anche questo riferimento dovesse saltare si aprirebbero ulteriori spazi di discesa verso 3,22/3,25. Le tensioni negative si allenterebbero invece sopra 3,53.

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