Prezzi del petrolio in calo nei mercati internazionali. Il future sul Brent cede lo 0,653% e si riporta a 68,51 dollari al barile, mentre il derivato sul WTI passa di mano a 65,12 dollari con una flessione dello 0,77 per cento. Il Brent ripiega dai recenti allunghi a 69,95 dollari al barile, anche il WTI ripiega dai massimi di ieri a 66,76 dollari.

Nonostante la tendenza a muoversi in direzione opposta, anche il Dollar Index ripiega e cede lo 0,37% in queste ore.

Va ricordato che ieri le scorte settimanali Usa dell'EIA hanno mostrato un calo degli stock di greggio di quasi 8 milioni di barili, ben superiore alle attese. Gli allunghi che ne sono seguiti potrebbero ora avere ceduto il posto a prese di beneficio e riposizionamenti.

Anche oggi dall'economia USA sono giunti segnali positivi sul fronte del lavoro, ma i mercati tengono d'occhio anche l'evoluzione della pandemia che è uno dei driver principali dei prezzi e della domanda. L

'apertura dell'Amministrazione Biden alla condivisione delle licenze del Big Pharma sui vaccini anti-covid invia un buon segnale per il mondo su questo fronte, ma senza i più complessi trasferimenti di know how difficilmente si potrà allargare realmente la filiera e fornire un soccorso davvero efficace a focolai globali drammatici come l'India e il Brasile.

(GD - www.ftaonline.com)