Il Consiglio di Amministrazione di *Industrie Chimiche Forestali *(ICF) - società tra gli operatori di riferimento a livello nazionale e internazionale nella progettazione, produzione e commercializzazione di adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnologico, quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana – riunitosi in data 13 maggio 2021 sotto la Presidenza dell'Ing. Guido Cami, ha preso visione dei risultati consolidati gestionali del primo trimestre 2021 (Non soggetti a revisione contabile).

Nel 1Q21 il *fatturato *è pari a Euro 18,4 milioni, in crescita del +2,8% rispetto al 1Q20 trainato, in particolare, dal positivo andamento dei prodotti adesivi per automotive e per il settore manifatturiero. Il fatturato è in crescita del +4,5% anche rispetto al 1Q19, ovvero ai livelli di attività "pre-Covid".

L'*EBITDA *è pari a Euro 1,9 milioni (Euro 2,7 milioni nel 1Q20). Nonostante il fenomeno significativamente inflattivo di quasi tutte le materie prime registrato a livello globale da inizio anno, l'EBITDA margin si è mantenuto a doppia cifra attestandosi al 10,3% (15,1% nel 1Q20).

L'*indebitamento finanziario netto *al 31 marzo 2021 è pari a Euro 2,1 mln, a conferma della significativa generazione di cassa, con una diminuzione negli ultimi 12 mesi di Euro 3,2 milioni nonostante siano stati investiti Euro 2,1 milioni in buy-back ed Euro 1 milione in un investimento straordinario immobiliare.

Il *free cash flow *complessivo è quindi pari a circa Euro 6 milioni. Si evidenzia che il primo trimestre 2021 è stato particolarmente soddisfacente per i volumi prodotti e che tale contesto si era verificato anche nel 2020 con l'unica eccezione del secondo trimestre particolarmente influenzato dai lockdown nei mesi di Aprile e Maggio.
Si segnala quindi che al 30 Aprile 2021 il fatturato è in crescita a doppia cifra con EBITDA margin allineato a quanto riportato nel primo trimestre e che pertanto l'EBITDA in valore assoluto ha già annullato il gap rispetto al 2020 evidenziato dai risultati del trimestre.

Proseguono le attività operative ed amministrative per il closing dell'acquisizione del ramo d'azienda di MOREL previsto non oltre il 1° luglio 2021. Come comunicato in data 19 aprile 2021 Industrie Chimiche Forestali ha siglato l'accordo di acquisizione del ramo d'azienda di MOREL attraverso il quale il Gruppo punta ad ampliare la propria offerta e la customer base integrando ai propri marchi (Forestali, Durabond e ABC) il marchio MOREL dedicato ai prodotti semifiniti 100% made in Italy, per le calzature e la pelletteria di lusso a livello globale.

Lo scorso 10 maggio ICF ha distribuito un dividendo di € 0,14 per azione, ad eccezione delle azioni proprie in portafoglio alla data di distribuzione, pari ad un importo complessivo di € 964.751. Alla data del 12 maggio per effetto del buy back ancora in corso la Società detiene n. 312.232 azioni proprie.

Guido Cami, Presidente e CEO di Industrie Chimiche Forestali SpA, ha commentato: "Siamo soddisfatti dell'andamento del business di questo primo trimestre 2021, ancora interessato dall'emergenza pandemica del Covid. Il volume d'affari è infatti cresciuto sia rispetto al primo trimestre dello scorso anno, sia rispetto a quello del 2019 pre-Covid. Allo stesso tempo, come già anticipato, si è assistito ad un incremento generalizzato e vigoroso dei prezzi delle materie prime ma, nonostante una contrazione della redditività operativa lorda, manteniamo una marginalità a doppia cifra. Questo conferma la nostra identità di azienda capace di generare cassa, con conseguente e ulteriore miglioramento dell'indebitamento netto. Proseguiamo infine le attività per arrivare al closing dell'acquisizione del ramo d'azienda MOREL che ci permetterà di creare importanti sinergie commerciali e industriali e crescere sul mercato delle calzature e pelletteria di lusso a livello globale".

(GD - www.ftaonline.com)