Il Ftse Mib future ha toccato nella prima parte della settimana un massimo a 25550 punti, al di sopra del picco del febbraio 2020 a 25490, ma non è riuscito a dare un seguito a questo rialzo: i mercati hanno vissuto una settimana senza direzione rimanendo in attesa dei dati sul mercato del lavoro Usa (dall'andamento dei quali sarà possibile cercare di indovinare l'atteggiamento futuro della Federal Reserve nei confronti dei tassi di interesse). Il superamento deciso di area 25500/550 sarebbe un segnale di forza importante anche in ottica di medio periodo: i massimi del 2009 e del 2018 si collocano sul 38,2% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del ribasso dai massimi del 2007, la rottura di quei livelli permetterebbe al future di uscire da più di un decennio di lateralità e di dare un seguito al rialzo intrapreso dai minimi del 2020 con obiettivi fino ai 28500 punti. Prima di arrivare su quei livelli i prezzi dovranno confrontarsi con la resistenza di area 26660. Se i prezzi dovessero scendere nuovamente al di sotto di area 25100 gli sforzi fatti di recente per confermare l'intonazione rialzista del trend verrebbero messi in discussione. La violazione a 24410 della media mobile esponenziale a 50 giorni confermerebbe l'inizio di una discesa che potrebbe dimostrarsi anche estesa (da non dimenticare i gap lasciati aperti durante il rialzo dai minimi dello scorso ottobre, posizionati in area 19790 e a 18415 punti circa).

(AM - www.ftaonline.com)