Il Ftse Mib future è salito dell'1,96% giovedì a 23900 punti (range di seduta 23485-23990). I massimi di giornata si sono scontrati con il 61,8% di ritracciamento (Fibonacci) del ribasso dal top del 21 aprile e con la media mobile esponenziale a 20 giorni, una resistenza di breve termine rilevante che non è stata superata. Il quadro grafico non muta dopo i movimenti delle ultime ore. Il future resta all'interno del canale discendente disegnato dal top del 29 marzo, un canale che potrebbe ancora dimostrarsi un "flag", una figura di continuazione del rialzo in atto dal minimo di marzo. Il rimbalzo intrapreso mercoledì dovrebbe però superare area 24100 per confermare una ritrovata positività, oltre quei livelli il derivato avrebbe spazio per salire a testare in area 24550 il limite superiore del "flag" e la media mobile esponenziale a 50 giorni. Solo la rottura del lato alto del "flag" potrebbe tuttavia essere visto come un segnale duraturo di ripresa, o almeno permettere il test a 25800 della trend line ribassista disegnata dal top di gennaio e del 61,8% di ritracciamento del ribasso dal massimo di gennaio (posto a 25450 circa). La mancata rottura di area 24100 e la violazione di area 23300, base del "flag" (primo supporto di breve a 23500) racconterebbero invece una storia diversa, facendo temere il ritorno sul minimo di marzo a 21065 punti, unico supporto intermedio a 22500 punti circa.

(AM - www.ftaonline.com)