Piazza Affari poco mossa. Il Ftse mib si muove sul riferimento, in linea con le altre borse europee. Il Ftse Italia All Share guadagna lo 0,05% e il Ftse Italia Star lo 0,05%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 4 ottobre:

Banca Mps

Banca Mps titolo tocca i massimi da metà settembre a 1,1250 euro in scia alle indiscrezioni del fine settimana di Affaritaliani.it relative al coinvolgimento di Nexi -0,6% e SIA nell'operazione vendita dell'istituto senese da parte del Tesoro. Una vittoria su questo limite, coincidente con la media esponenziale a 50 sedute, permetterebbe di guardare a obiettivi a quota 1,18, trend line che scende dal picco di febbraio e riferimento determinante nel medio termine. Nella direzione opposta, discese sotto area 1,05 farebbero invece temere cali verso i bottom di marzo 2020 a 0,9750 circa.

  • Target: 1,18 euro
  • Negazione: 1,05 euro
  • RSI (14): neutrale

Banca Ifis

Banca Ifis inverte la rotta dopo aver toccato in avvio i massimi da marzo 2019, ricoprendo a 17,46 il gap lasciato aperto nel marzo 2019. Il titolo è in rally da alcune seduta grazie alle buone indicazioni giunte dagli incontri del management con gli analisti: nuovo piano industriale a inizio 2022 (non previsto M&A di grandi dimensioni ma piccole acquisizioni tattiche), dividendo 2020 verrà distribuito a breve, ok a trasferimento sede legale azionista La Scogliera (ha il 50,5%) in Svizzera atteso entro fine anno. L'arrivo in area 17,50 e l'ipercomprato conseguente alla corsa rendono probabile l'avvio di una pausa corroborante prima di assistere a ulteriori rialzi verso i top del 2019 a 21,28 euro. Flessioni fino a 15 euro circa resteranno dunque compatibili con lo scenario rialzista. Sotto questo limite, punto di passaggio della media esponenziale a 50 sedute, l'uptrend inizierebbe a vacillare prospettando cali fino a 14 almeno.

  • Target: 21,28 euro
  • Negazione: 15 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Mediaset

Quadro grafico in bilico per Mediaset dopo la proposta del Cda di modificare nel corso della prossima assemblea (fissata il 25 novembre) la denominazione della società in MFEMEDIAFOREUROPE N.V. e e di introdurre una struttura azionaria a doppia categoria. Gli analisti di Intesa Sanpaolo hanno confermato il rating hold fissando un prezzo obiettivo a 2,8 euro. Il titolo resta per il momento aggrappato ai supporti presenti in area 2,42/2,44, linea che sale dai minimi di aprile, dopo aver completato lo scorso mese un testa e spalle ribassista in formazione dal picco di giugno. La tenuta di area 2,42 e la rottura di 2,60 creerebbero le premesse per un rimbalzo ma solo oltre 2,74, spalla destra della figura, il segnale ribassista verrebbe cancellato favorendo un riavvicinamento ai top di luglio a 2,94 euro. Indicazioni di tenore opposto, invece, alla violazione di area 2,42, per supporti a 2,10 circa.

  • Target: 2,94 euro
  • Negazione: 2,420 euro
  • RSI (14): neutrale

Amplifon

Amplifon guadagna terreno dopo aver annunciato venerdì il closing dell'acquisizione di Bay Audio,un accordo di acquisizione in Australia per 340 milioni di euro. Il titolo ha reagito al test a circa 40 euro della trend line disegnata dai minimi di febbraio, gettando le basi per uno swing al rialzo verso almeno area 43/44. Nel caso di stabilizzazione oltre questa soglia atteso un nuovo test dei record a 46,49 euro, toccati lo scorso 23 settembre.Sotto area 40 via libera invece verso 37,70 circa, minimi di luglio e picco di febbraio.

  • Target: 46,49 euro
  • Negazione: 40 euro
  • RSI (14): neutrale

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