Piazza Affari positiva dopo la revisione al rialzo delle stime di crescita globale da parte dell'OCSE. Il Ftse mib guadagna lo 0,42% Ftse Italia All Share lo 0,65% il Ftse Italia Star l'1,22%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 9 marzo:

Cementir

Cementir prova a dare seguito al rimbalzo di lunedì. Il titolo punta verso 8,90 euro, top di febbraio, e 9,10 euro, limite superiore del canale che sale dai minimi di ottobre. La permanenze sopra i massimi del 2018 a 8,19 euro rafforza l'ipotesi che il titolo possa accelerare verso area 10,50 (record del 2007). Al contrario, il ritorno sotto 7,84 metterebbe nel mirino i supporti strategici a 7,40 circa.

  • Target: 8,90 euro
  • Negazione: 7,84 euro
  • RSI (14): neutrale

OVS

OVS si slancia nuovamente verso i massimi di gennaio a 1,25 circa, segnalando l'intenzione di voler superare l'ostacolo e riattivare la corsa partita lo scorso ottobre in direzione di obiettivi a 1,50 circa, lato alto del canale che sale dai minimi di marzo. Discese sotto la media mobile esponenziale a 50 giorni, passante da 1,10 circa, aumenterebbero rischio di assistere a ripiegamenti verso quota 1,00.

  • Target: 1,50 euro
  • Negazione: 1,00 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Inwit

Inwit rimbalza da un supporto orizzontale a 8,17 circa, minimi di settembre 2020, lanciandosi in direzione di 9,00 euro circa, linea che scende dai massimi dello scorso autunno. La rottura di questo limite permetterebbe di puntare a obiettivi a 9,45 euro, picco di febbraio, poi a 10,00 circa. Nella direzione opposta, discese sotto 8,17 farebbero sprofondare il titolo a 7,70 almeno.

  • Target: 10,00 euro
  • Negazione: 8,17 euro
  • RSI (14): neutrale

Autogrill

Autogrill prolunga il rally partito a fine febbraio dopo la rottura della trend line tracciata dal picco di novembre, accelerando verso i 7,20 euro, lato superiore del canale disegnato dai minimi di ottobre. L'arrivo su questi livelli e l'ipercomprato già presente sui principali oscillatori grafici potrebbero favorire una pausa correttiva, ma solo nel caso di ritorno sotto i 6,00 euro la tendenza perderebbe slancio.

  • Target: 7,20 euro
  • Negazione: 6,00 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Sesa

Sesa ha riconosciuto a 100,9 euro un valido supporto. In questo punto transitano infatti la base del canale che sale da marzo e la media mobile esponenziale a 50 giorni che poossono offrire una solida base per una nuova reazione verso il limite superiore del canale a 118 circa. Segnali di indebolimento giungerebbero invece nel caso di discese sotto la base del canale per supporti a 90 euro.

  • Target: 118 euro
  • Negazione: 100 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)