Piazza Affari positiva tra le migliori in Europa, nonostante i timori sull'inflazione. Il Ftse mib guadagna lo 0,9%, il Ftse Italia All Share lo 0,9% e il Ftse Italia Star sale dell'1,2%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 14 ottobre:

Eni

Bene Eni, in scia ai petroliferi, con il greggio ormai a ridosso dei massimi pluriennali toccati lunedì. Il future dicembre sul Brent segna 84,25 $/barile (84,59 il massimo da ottobre 2018), il future novembre sul WTI 81,40 $/barile (82,17 il massimo da ottobre 2014). Il titolo resta in vista dei massimi di periodo a 12 euro circa, livello più alto da febbraio 2020, avvicinandosi a passo sostenuto alla base del gap del 24 febbraio 2020 a 12,40 euro. Prima di attaccare questo ostacolo i prezzi potrebbero avere la necessità di stemperare i segnali di eccesso presenti sui principali oscillatori grafici. Tale circostanza implicherebbe un ripiegamento verso area 11, per il test della media esponenziale a 50 sedute.

  • Target: 12,40 euro
  • Negazione: 11 euro
  • RSI (14): neutrale

El.En.

El.En. strappa al rialzo e raggiunge nuovi record a 16,50 euro, senza tuttavia mostrare per il momento segnali di eccesso sui principali oscillatori grafici. La società sta partecipando allo STAR Conference, evento organizzato da Borsa Italiana per consentire alle società del segmento STAR di effettuare incontri one to one e in piccoli gruppi organizzati in modalità virtuale con investitori istituzionali. Il titolo sembra dunque avere tutte le carte in regola per estendere il movimento verso area 16,90 e 17,20 circa, lato alto del canale disegnato dai minimi di luglio. Eventuali ripieamenti sotto 15,50 non modificherebbero l'impostazione rialzista, ma potrebbero ricondurre i prezzi verso area 15,00 e più in basso fino a 14,86, media esponenziale a 50 sedute.

  • Target: 17,20 euro
  • Negazione: 15,50 euro
  • RSI (14): neutrale

Banca Ifis

Banca Ifis torna a crescere con decisione verso i top di settembre a 17,47 euro. Ieri dopo la chiusura del mercato è stata annunciata la distribuzione del dividendo lordo unitario relativo all'esercizio 2019 pari a 1,10 euro per azione (6,7% sul prezzo di chiusura di ieri), alla luce della Raccomandazione di Banca d'Italia del 27 luglio 2021 sulla distribuzione di dividendi e sulle politiche di remunerazione variabile delle banche. La data stacco cedole è il 18 ottobre, con pagamento dal 20 ottobre. In caso di successo anche sui massimi di settembre le quotazioni avrebbero ottime chance di proseguire al rialzo verso 19,20 e 21,30 circa, picco del 2019. Nella direzione opposta, invece, flessioni sotto area 16,25 anticiperebbero uno swing al ribasso verso 15,45, media esponenziale a 50 sedute, poi fino a 14,80, minimo di settembre e trend line che sale da gennaio 2021.

  • Target: 19,20 euro
  • Negazione: 15,45 euro
  • RSI (14): neutrale

Finecobank

FinecoBank punta ai massimi estivi a 16,41 euro dopo aver superato quota 1,25 miliardi nel collocamento di un bond senior preferred con scadenza 21 ottobre 2027, 'callable' a partire dal quinto anno. Oltre area 16,40 il titolo potrebbe riattivare l'uptrend di lungo corso e traguardare nuovi record a 17 euro circa. Nella direzione opposta, il cedimento della trend line che sale dai bottom del 2020, a quota 15, anticiperebbe invece il test di supporti a 14,50 e poi a 13,70 circa.

  • Target: 17euro
  • Negazione: 15 euro
  • RSI (14): neutrale

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