Piazza Affari nervosa in chiusura di ottava. Positivi i dati Pmi sia in Eurozona sia in Italia. Il Ftse mib sale dello 0,5%, il Ftse Italia All Share dello 0,5% e il Ftse Italia Star delo 0,9%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 3 dicembre:

Recordati

Bene Recordati +0,8% che ha annunciato "la firma di un accordo per l'acquisizione di EUSA Pharma (UK) Ltd, una società farmaceutica specialistica globale con sede nel Regno Unito, focalizzata su malattie rare e oncologiche di nicchia e controllata da fondi gestiti da EW Healthcare Partners. Recordati acquisirà EUSA Pharma per un valore dell'operazione (enterprise value) pari a €750 milioni". Le quotazioni sono impegnate a consolidare il rialzo partito a ottobre dopo aver fallito l'attacco agli ostacoli presenti tra 57,20 e 57,90 euro. Oltre questi livelli possibile riattivazione del movimento ascendente in atto da marzo verso target ambiziosi a 66/67 euro. La fase correttiva potrebbe comunque proseguire verso il minimo di fine ottobre a 50,60 euro, area di transito della media esponenziale a 200 sedute, senza modificare l'impostazione di fondo. Supporto intermedio a 52,90.

  • Target: 57,90 euro
  • Negazione: 52,90 euro
  • RSI (14): neutrale

Unieuro

Buon avvio per Unieuro +2,45%: l'a.d. Giancarlo Nicosanti Monterastelli ha dichiarato a MF che il gruppo crescerà in Italia aprendo nuovi punti vendita e acquisendo concorrenti e per la prima volta sta valutando operazioni all'estero. Il titolo resta in vista degli ostacoli a 21 euro circa, media esponeziale a 100 giorni che da settembre frena le ambizioni di ripresa. Oltre questo limite possibile miglioramento per target a 22,08 e 23,30 euro, quota pari al 38,2% di retracement del ribasso partito a giugno. Discese sotto 19,60, trend line che sale da luglio 2020, metterebbero a rischio la tendenza dell'ultimo anno.

  • Target: 23,30 euro
  • Negazione: 19,60 euro
  • RSI (14): neutrale

Telecom Italia

Telecom Italia -0,9% sottotono. Il Sole 24 Ore scrive che l'ipotesi di contro-OPA rispetto a quella che potrebbe essere lanciata da KKR è difficilmente percorribile a causa dell'ingente riserva di munizioni di cui dispone il fondo USA: quest'ultimo può infatti contare su una lettera di credito da 45 miliardi di dollari di JP Morgan. Il titolo resta in vista degli ostaoli a 0,50 circa, lato superiore del canale che sale dai minimi di ottobre 2020. Dopo aver guadagnato oltre 40 punti percentuali in poche settimane, le quotazioni hanno ora la necessità di consolidare i progressi prima di tentare nuovi allunghi verso obiettivi a 0,5372, picco di febbraio 2020. La permanenza sopra quota 0,43 permetterebbe di mantenere vive le speranze di crescita. Sotto questo limite atteso un affondo verso 0,3655 almeno.

  • Target: 0,5372 euro
  • Negazione: 0,43 euro
  • RSI (14): neutrale

Generali

Sale Generali +1,5%. Ieri è stato reso noto che Leonardo Del Vecchio ha incrementato ulteriormente la quota detenuta nella compagnia triestina tramite Delfin: acquistati 1,2 milioni di azioni. La partecipazione del fondatore di Luxottica sale al 6,04% dal 5,96% del precedente aggiornamento. Il titolo approfitta della notizia per estendere la reazione avviata dal minimo del 30 novembre a quota 17,475 in direzione dei primi ostacoli a 18,40/18,50, fascio di medie esponenziali a 20 e 50 sedute e ostacoli da superare per ambire a un riavvicinamento ai top di novembre a 19,345 euro. L'incapacità di superare questi riferimenti e la violazione di 17,475 comporterebbero invece un'accelerazione al ribasso verso 17,275, minimo del 20 settembre e punto di passaggio della media esponenziale a 200 sedute.

  • Target: 18,50 euro
  • Negazione: 17,475 euro
  • RSI (14): neutrale

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