Piazza Affari punta ai massimi dell'anno. Attesa per il discorso di Jerome Powell (Fed) nel pomeriggio. Il Ftse mib sale dello 0,4%, il Ftse Italia All Share dello 0,4% e il Ftse Italia Star dello 0,01%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 22 ottobre:

Interpump

Interpump in crescita con gli industriali. Il titolo tocca il nuovo massimo storico a 61,75 euro riattivando il rally di fondo verso 66,20 circa, per il test del lato superiore del canale che sale dai minimi di maggio. Ripiegamenti sotto area 60 anticiperebbero invece un affondo verso la media esponenziale a 50 sedute, in transito a 57,40 circa, con supporto successivo a 55,50 euro, base del citato canale.

  • Target: 66,20 euro
  • Negazione: 55,50 euro
  • RSI (14): neutrale

Danieli & C.

Molto bene Danieli&C che raggiunge a 27,85 il nuovo massimo storico in attesa della presentazione del bilancio 2020-2021 oggi alle 17: il gruppo comunicherà anche alcuni dati previsionali per gli esercizi 2021-22 e 2022-23. Dopo una breve pausa di consolidamento a ridosso di 26,50/27, precedenti record del 2007, il titolo ha ritrovato la via del rialzo e potrebbe presto raggiungere un primo obiettivo a 28,90, per il test del lato superiore di un canale che sale dai minimi di ottobre 2020. Rischio di indebolimento nel brevissimo termine, invece, sotto 26,50, per supporti a 25,15, media esponenziale a 50 sedute.

  • Target: 28,90 euro
  • Negazione: 25,15 euro
  • RSI (14): neutrale

Iren

Iren molto bene in scia al settore rinnovabili. Il titolo rompe al rialzo la trend line tracciata dai massimi di agosto, a 2,65 circa raggiungendo i picchi di inizio settembre a 2,70 circa. Una vittoria anche su questo limite introdurrebbe un nuovo test dei massimi estivi a 2,77 euro e più in alto verso 2,83 circa, lato alto del canale che contiene il rialzo dai bottom del 2020. Discese sotto 2,60, media esponenziale a 50 sedute, anticiperebbero un affondo verso 2,50.

  • Target: 2,83 euro
  • Negazione: 2,60 euro
  • RSI (14): neutrale

Dovalue

Massiccia flessione per doValue a 9,37 euro. Ieri Banca Akros ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da accumulate a neutral e ridotto il target da 11,50 a 11,00 euro. Gli analisti prevedono un 2022 di transizione. Sul titolo pesa un "tweezer top" disegnato tra il 18 e 19 ottobre a ridosso dei massimi di agosto a 10,80 circa che ha dato origine a un brusco dietro front sotto i minimi di agosto a 9,46 euro e fino ad area 9,30, trend line che sale dai bottom dello scorso anno. Se il ribasso dovesse estendersi anche sotto questo riferimento aumenterebbe il rischio di inversione del trend rialzista di fondo, per primi supporti a 9,18 e più in basso fino a 8,55 circa, minimi di luglio. Reazioni dai livelli attuali dovranno spingersi oltre quota 10 per allentare le pressioni ribassiste.

  • Target: 10 euro
  • Negazione: 9,30 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)