Piazza Affari in moderato rialzo. La presidente della Bce ha dichiarato che è molto improbabile un aumento dei tassi in 2022. Attesa per la decisione della Fed in agenda in serata. Il Ftse mib sale dello 0,5%, il Ftse Italia All Share dello 0,4% e il Ftse Italia Star dell'1%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 3 novembre:

Nexi

Nexi prova a risalire la china dopo la massiccia flessione delle ultime sedute in scia alla concorrente francese Wordline, affossata da una deludente trimestrale. Oggi MF scrive che Nexi sta battagliando proprio con Worldline per aggiudicarsi la divisione merchant acquiring (business legato ai contratti con gli esercenti per i pagamenti digitali) di Eurobank. Le due offerte giunte nei giorni scorsi alla banca greca hanno un valore di circa 300 milioni di euro. La tendenza dei prezzi è pericolosamente orientata al ribasso dopo la violazione a settembre della trend line tracciata dai minimi di marzo 2020 e il return move 17,835 euro. La tenuta dei supporti a 14,60 dovrà pertanto essere seguita da una reazione decisa oltre area 15,60 per dimostrarsi convincente e favorire un allungo verso 16,80. Al contrario sotto 14,60 rischio di affondo fino a 14 euro almeno.

  • Target: 16,80 euro
  • Negazione: 14,60 euro
  • RSI (14): neutrale

Enel

Debole Enel in scia alle utility nonostante il forte calo dei rendimenti. Quello del BTP decennale scende a 1,14% da 1,26% ieri in chiusura. Deutsche Bank ha ridotto il target del titolo a 8,50 euro. Il titolo sta rallentando il passo dopo che la reazione messa a segno a ottobre da 5,55 euro ha raggiunto il 38,2% di ritracciamento del ribasso in atto dai top di aprile. Oltre area 7,40 i corsi potrebbero tentare l'attacco alle resistenze presenti tra 7,50 e 7,55 euro, per obiettivi a quota 7,85. Discese sotto 7,00 euro comprometterebbero la tendenza rialzista di brevissimo termine mettendo nel mirino i supporti a 6,70.

  • Target: 7,50 euro
  • Negazione: 7,00 euro
  • RSI (14): neutrale

Cnh Industrial

Cnh Industrial in pressing contro degli ostacoli a 15,40 euro circa. La società ha annunciato l'adozione di una nuova struttura strategica come parte integrante della transizione verso un'organizzazione che sarà leader nei settori dell'agricoltura e del movimento terra in seguito allo spin-off di Iveco Group. Oltre questo limite la corsa partita lo scorso anno potrebbe estendersi fino a 16 euro circa. Nella direzione opposta, discese sotto 14,50 farebbero temere ripiegamenti verso area 14,10, per il test della media a 100 sedute.

  • Target: 16 euro
  • Negazione: 13,50 euro
  • RSI (14): neutrale

Banca Mediolanum

Banca Mediolanum affossata sui primi supporti. Recentemente Mediobanca Securities ha analizzato le performance dei principali fondi distribuiti dalle reti nel 2020 classificando al secondo posto la rete di family banker fondata da Massimo Doris, con un rendimento lordo medio del 7,97% ai propri clienti (5,28% netto). Il titolo è sceso nel mese di ottobre sui supporti a 8,70 circa, media esponenziale a 100 giorni, e fatica a reagire, alimentando i timori che la flessione possa estendersi verso 8,50, poi fino al supporto a 8,20. Primi segnali di ripresa sopra 8,95 per obiettivi a 9,40 almeno.

  • Target: 9,40 euro
  • Negazione: 8,70 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)