Piazza Affari in ripresa dopo l'affondo di ieri. Il Ftse mib guadagna lo 0,8%, il Ftse Italia All Share lo 0,8% e il Ftse Italia Star sale dell'1,1%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 29 settembre:

Digital Value

Digital Value brilla dopo l'aggiudicazione di nuovi contratti con operatori privati e della PA per un controvalore totale di oltre 50 milioni di euro. Graficamente il titolo prova a limitare i danni subiti nelle ultime due sedute e recupera il sostegno della trend line che sale da maggio, violata ieri a 85 circa. La rottura di 88,5 euro permetterebbe di credere che si tratti di qualcosa di più di una reazione tecnica alle vendite favorendo un riavvicinamento agli ostacoli a 94 circa, linea che scende dai top estivi. Oltre quest'ultimo limite sarebbe possibile un nuovo test di tali massimi a 97,4 euro e verrebbero gettate le basi per la realizzazione di un ulteriore segmento rialzista verso obiettivi a 100 e 110 euro. Sotto 77,5 via libera invece verso 70 circa, ultimo appiglio per scongiurare un ulteriore avvitamento al ribasso.

  • Target: 97,4 euro
  • Negazione: 77,5 euro
  • RSI (14): neutrale

Cattolica Assicurazioni

Cattolica Assicurazioni perde terreno dopo che Generali +0,2% ha pubblicato il documento di offerta relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria su Cattolica finalizzata al delisting a 6,75 euro per azione. Il titolo ha avviato gli scambi con un gap più ampio andando a testare a 7 euro circa la media mobile esponenziale a 50 sedute. Probabile un progressivo arretramento dei prezzi verso il prezzo fissato dall'OPA a 6,75 euro. In caso di reazione sarà comunque difficile il superamento di 7,23 euro.

  • Target: 7,23 euro
  • Negazione: 6,75 euro
  • RSI (14): neutrale

ERG

ERG poco mossa nonostante la notizia dell'aggiudicazione di una tariffa per 20 anni su 143 MW di capacità eolica, nell'ambito di tre progetti di repowering in Sicilia. Graficamente il titolo si muove per vie laterali dopo aver raggiunto nuovi record a gennaio a 27,54 euro seguendo il tracciato della trend line che sal da marzo 2020, ripetutamente testata negli ultimi mesi a 25,40 circa. L'abbandono definitivo di questo riferimento invierebbe un segnale negativo per il titolo facendolo sprofondare in area 24 almeno, poi sui supporti critici a 22,80/23.

  • Target: 27,54 euro
  • Negazione: 25,40 euro
  • RSI (14): neutrale

Eni

Eni continua a premere sui massimi di periodo a 11,40 circa, allineati ai top di marzo 2020. Ieri l'AD Claudio Descalzi ha incontrato a Tripoli il presidente del Consiglio libanese e il numero uno della compagnia petrolifera NOC, confermando l'impegno del gruppo nel Paese anche attraverso progetti nel settore delle energie rinnovabili. Oltre la resistenza critica a 11,40 euro il titolo potrebbe rilanciare la corsa partita lo scorso anno verso target a 12,40 euro. Negative invece discese sotto 10,80, preludio al ritorno in area 10,30.

  • Target: 12,40 euro
  • Negazione: 10,80 euro
  • RSI (14): ipercomprato

(CC - www.ftaonline.com)