Piazza Affari scivola sotto il riferimento in scia a un nuovo aumento dei rendimenti sul secondario per il timore di tapering da parte delle banche centrali. Nel pomeriggio si attendono i dati Usa sull'occupazione. Il Ftse mib cede lo 0,1%, il Ftse Italia All Share lo 0,1% mentre il Ftse Italia Star sale dello 0,1%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta dell'8 ottobre:

Stmicroelectronics

STM in rosso in scia al settore dei semiconduttori. Stamattina a Seoul SK Hynix ha ceduto l'1,78% su timori di rallentamento del mercato dei chip di memoria. Le quotazioni sono tornate a mettere sotto pressione i minimi delle ultime sedute a quota 36,00, allineati al picco di febbraio, fallendo il ritorno sopra la media esponenziale a 50 sedute, a 36,80 circa, violata il 4 ottobre. Una chiusura di ottava sotto questo riferimento comporterebbe un ulteriore indebolimento delle prospettive grafiche per target negativi a 35 e più soto a 33,95, lato alto del gap del 29 luglio. Oltre 36,80 possibile test di 37,50.

  • Target: 37,50 euro
  • Negazione: 36,00 euro
  • RSI (14): neutrale

Tiscali

Bel progresso per Tiscali in scia alla firma di un accordo di ristrutturazione del debito senior a medio-lungo termine con Intesa San Paolo e Banco BPM. L'accordo prevede in sintesi un allungamento della scadenza del debito al 31 marzo 2026, con un grace period iniziale fino a marzo 2023 e conseguente miglioramento della struttura finanziaria e un nuovo piano di rimborso con rate semestrali fino al saldo del debito residuo da corrispondersi integralmente il 30 marzo 2026. Le quotazioni sono salite fino a 0,0207 attaccando la trend line che scende dai massimi estivi senza riuscire per il momento ad avere la meglio. Conferme oltre questo riferimento aprirebbero spazi di crescita verso i top estivi a 0,0234 e più in alto fino a 0,0252, per un test dal basso del minimo del 26 gennaio. L'incapacità di superare la trend line e discese sotto 0,0184 farebbero invece temere cali verso almeno 0,0173 euro.

  • Target: 0,0234 euro
  • Negazione: 0,0184 euro
  • RSI (14): neutrale

Falck Renewables

Falck Renewables spinge verso l'alto dopo la notizia che la società ha annunciato una nuova alleanza con BlueFloat Energy per valutare la possibilità di sviluppare progetti eolici marini galleggianti nel Mar Celtico, al largo della Cornovaglia e del Galles. Il titolo riesce a dare seguito all'allungo delle ultime sedute, scaturito dal triplice test di area 6,63, toccando nuovi record a 7,51 euro. Ci sono dunque tutte le premesse per la realizzazione di ulteriori rialzi in direzione di target a 8,40 circa, lato superiore del canale disegnato dai minimi di marzo 2020. Sotto 6,63 possibile indebolimento per supporti a 6,00 euro almeno.

  • Target: 8,40 euro
  • Negazione: 6,63 euro
  • RSI (14): neutrale

Danieli & C.

Danieli & C. balza oltre i massimi di luglio, a 26,20. Equita Sim ha confermato il rating buy sul titolo e aumentato il prezzo target da 31,7 a 35,4 euro sulle azioni ordinarie e da 21,1 a 23,3 euro su quelle di risparmio dopo la pubblicazione della guidance per il 2022 risultata "migliore delle attese a livello di Ebitda grazie ad un margine implicito superiore alle stime". Conseguentemente, gli analisti hanno aggiornato le stime principalmente scontando una migliore dinamica dei margini della divisione plant-making, che porta ad alzare la previsione sull'Ebitda del gruppo 2022-2023 del 7% e 6% a 321/346 mln. Il titolo ha riconosciuto una solida base a 25 euro circa dalla quale tentare di riattivare l'uptrend partito nel marzo 2020 in direzione di target a 27,0 (record del 2007) poi a 28,50, per il test del lato superiore di un canale che sale dai minimi di ottobre 2020. Rischio di indebolimento nel brevissimo termine, invece, sotto 24,20, media esponenziale a 50 sedute, per supporti a 23,45 euro, base del gap del 28 settembre.

  • Target: 28,50 euro
  • Negazione: 24,20 euro
  • RSI (14): neutrale

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