Piazza Affari poco mossa: pesano le nuove restrizioni che rischiano di avere possibili impatti negativi sulla crescita. Il Ftse mib guadagna lo 0,20% Ftse Italia All Share 0,12% mentre il Ftse Italia Star scende dell'1,23%.

*Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 4 marzo:

Pierrel
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Si riducono le oscillazioni di Pierrel dopo l'abbrivio visto a febbraio. I prezzi sono nella parte finale di un pennant che scende da 0,2780 in attesa di spunti direzionali. Normalmente il pennant è una figura di continuazione che interrompe momentaneamente il movimento precedente: atteso dunque un nuovo slancio verso 0,2780 e oltre, in direzione di obiettivi a 0,2930, massimi di luglio e settembre 2016. Possibile indebolimento invece sotto 0,2130.
-Target: 0,2930 euro
-Negazione: 0,2130 euro
-RSI (14): neutrale

Maire Tecnimont

Maire Tecnimont rimonta dopo un avvio sotto i minimi di mercoledì a ridosso dei supporti a 2,10 euro circa. La tenuta di questo limite dovrà essere seguita dalla rottura di area 2,26 per riportare slancio nel movimento partito lo scorso autunno in direzione del picco di febbraio a 2,338 euro e più in alto fino a 2,55, base del gap del 24 febbraio 2020. Indicazioni negative invece sotto 2,10 e alla violazione a 2,02 circa della media mobile esponenziale a 50 sedute.
-Target: 2,55 euro
-Negazione: 2,02 euro
-RSI (14): neutrale

Technogym

Technogym si allunga fino quasi a testare a 10 euro il picco di febbraio. Il superamento della linea tracciata novembre, a 9,20 circa, e il successivo return move a testare il livello come supporto potrebbero favorire nuovi allunghi verso la copertura del gap ribassista del 24 febbraio 2020 a 10,91. Il mancato superamento di 10 euro potrebbe invece favorire prese di beneficio, ma solo sotto 8,85 euro verrebbero rinviate le prospettive di crescita.
-Target: 10,91 euro
-Negazione: 8,85 euro
-RSI (14): neutrale

*Saipem *

Saipem ha recentemente violato il duplice supporto a 2,30 circa, linea tracciata dai minimi di ottobre e media mobile a 50 giorni. Per il momento però la tenuta di area 2,20 potrebbe contenere le pressioni negative e favorire un rimbalzo. Solo oltre 2,42 si creerebbero le condizioni per un miglioramento permettendo ai prezzi di risalire verso i top di febbraio, a 2,716 euro. Discese sotto 2,20 ricondurrebbero il titolo a quota 2,01/2,06.
-Target: 2,716 euro
-Negazione: 2,01 euro
-RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)