Ilsettoriale STOXX® Europe 600 Oil & Gas lotta con una doppia resistenza.L'indice settoriale STOXX® Europe 600 Oil & Gas (EU0009658780), paniere icui maggiori componenti sono, in ordine decrescente di peso, Shell, BP,TotalEnergies, Eni, Equinor, Vestas Wind Systems e Repsol (compaiono anche Sname Tenaris), sta cercando da più di un mese di forzare la resistenza offerta inarea 310 dal lato alto del canale crescente disegnato dai minimi di marzo 2020e dal 50% di ritracciamento del ribasso dal massimo del 2007. L'importanza del50% di ritracciamento nella definizione di un quadro grafico è nota, movimentifino a questa quota di ritracciamento sono da considerare correttivi rispettoal trend precedente, oltre quella quota invece aumentano le possibilità di unainversione di tendenza. Per il momento quindi il rialzo intrapreso dai minimidel 2020 potrebbe rivelarsi ancora solo un intermezzo di una tendenzaribassista, come del resto è accaduto nel 2009/2010 e nel 2016/2018, quandodopo un rimbalzo i prezzi hanno ripreso a scendere, se invece area 310 dovesseessere lasciata definitivamente alle spalle aumenterebbe la possibilità divedere salire l'indice di un altro 15/20%, verso area 350/60 almeno. Lacorrelazione tra il settoriale e il prezzo del future Brent è molto elevato, a0,9 circa (1,0 il massimo teorico, correlazione perfetta), quindi è evidenteche la rottura o meno di area 310 rispecchierebbe anche le prospettive diandamento per il prezzo del greggio. Senza il superamento di area 310 e con laviolazione di 290 atteso il test di 277, linea che sale dai minimi di luglio2021 e media mobile esponenziale a 200 giorni. Supporto successivo a 260 circa.

(AM - www.ftaonline.com)