Il Ftse Mib rimbalza da un forte supporto

Il Ftse Mib è rimbalzato giovedì dopo aver toccato in area 24500 il primo dei ritracciamenti di Fibonacci, quello del 23,6%, del rialzo dai minimi di marzo 2020.

Il Ftse Mib è rimbalzato giovedì dopo aver toccato in area 24500 il primo dei ritracciamenti di Fibonacci, quello del 23,6%, del rialzo dai minimi di marzo 2020. La chiusura di venerdì, a 25773 punti, si colloca a contatto con la "neckline" del testa spalle di continuazione disegnato dal massimo del 7 dicembre. La figura è stata completata il 24 febbraio con la violazione della sua linea di base e rimane valida a meno di un ritorno, confermato in chiusura di seduta, al di sopra dei 25800 punti. Il target del testa spalle di continuazione citato, calcolato proiettandone l'ampiezza dal punto di rottura della "neckline", si colloca a 23400 punti circa, e resta quindi per adesso confermato. Oltre area 25800 si potrebbe invece sperare nel test almeno del 50% di ritracciamento del ribasso dal top di gennaio, resistenza in area 26350. Sopra quei livelli resistenza a 26920 circa, lato alto del canale ribassista che contiene i prezzi dal massimo di gennaio. Anche se il proseguimento della reazione vista dai minimi di giovedì è probabile, è necessario non perdere di vista il contesto di più ampio respiro: il fatto che il ribasso dal massimo di gennaio si sia fermato sul primo dei ritracciamenti del rialzo dai minimi di marzo 2020 costringe a pensare che quella vista sia solo la fase iniziale di una correzione più complessa, della quale il rimbalzo rappresenterebbe l'elemento intermedio, seguito poi da una nuova discesa, magari fino al 38,2% di ritracciamento del rialzo dai minimi del 2020, posto a 22850 punti circa.

(AM)