IMMSI (+1,6%) sale sui massimi da due mesi a 0,57 circa dopo la pubblicazione dei risultati dei primi nove mesi dell'anno: gli utili sono raddoppiati a 32,7 mln, +29,6% i ricavi a 1,34 mld, indicando il miglior risultato dal 2008. Il titolo è tornato a mettere sotto attacco gli ostacoli in area 0,575/0,59, massimi di giugno e di settembre. La rottura di questi livelli darebbe una spinta al rialzo partito nell'ottobre 2020 in direzione di target a 0,65 circa, lato superiore del canale che contiene il rialzo dell'ultimo anno e livello corrispondente al picco di novembre 2019. Rischio di indebolimento invece sotto 0,51.

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