Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. (IMS.MI), riunitosi oggi sotto la presidenza di Roberto Colaninno, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021.

Nel primo semestre del 2021 il Gruppo Immsi ha riportato risultati molto positivi, con ricavi in crescita del 46,2%, Ebitda che ha raggiunto i valori più alti nel periodo di riferimento dal 2007 e un utile netto, inclusa la quota di terzi, positivo per 31,2 milioni di euro. Al contempo, l'indebitamento è stato ridotto di oltre 106 milioni di euro rispetto al primo semestre 2020. Nonostante la pandemia da Covid-19 rappresenti ancora un rischio, e sia quindi necessario continuare a monitorare con grande attenzione ciascun business e relativo mercato di riferimento, per il Gruppo sussistono i presupposti per un ulteriore consolidamento del momento positivo in atto.

• Ricavi consolidati 920,7 milioni di euro, in crescita del 46,2% (629,9 €/mln nel primo semestre 2020)
• Ebitda 140,6 milioni di euro, in crescita del 68,1% (83,6 €/mln al 30.06.2020) Ebitda margin 15,3% (13,3% nel primo semestre 2020)
• Risultato operativo (Ebit) 74,1 milioni di euro, (23 €/mln al 30.06.2020) Ebit margin 8% (3,7% nel primo semestre 2020)
• Risultato ante imposte positivo per 55,6 milioni di euro (5,2 €/mln al 30.06.2020) su cui hanno inciso imposte per 24,4 milioni di euro
• Risultato netto positivo per 31,2 milioni di euro (0,9 €/mln al 30.06.2020), inclusivo della quota dei minorities (16,6 €/mln al 30.06.2021, –0,6 €/mln al 30.06.2020)
• Posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo Immsi pari a -792,3 €/mln, in miglioramento di 106,4 €/mln rispetto a -898,8 €/mln al 30.06.2020
• Investimenti per 73,9 milioni di euro, in aumento del 35,6% (54,5 €/mln al 30.06.2020)

(RV - www.ftaonline.com)