Intel perde il 7% al Nasdaq. Il colosso dei chip ha comunicato risultati relativi al primo trimestre segnati da un crollo dei profitti netti da 5,66 miliardi, pari a 1,31 dollari per azione, a 3,36 miliardi, e 82 centesimi. Su base rettificata l'eps è calato da 1,45 a 1,39 dollari, a fronte di ricavi scesi da 19,83 a 19,67 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 1,15 dollari e 17,79 miliardi rispettivamente. Intel delude però sulla guidance: la società prevede infatti per l'attuale periodo un utile per azione di 1,05 dollari, contro gli 1,09 dollari del consensus di Refinitiv. La nota più negativa dei risultati di Intel, comunque, è relativa al business nei data-center: i ricavi derivanti dalla vendita di processori per server sono infatti crollati del 20% annuo a 5,56 miliardi di dollari, contro i 5,89 miliardi attesi dal mercato.

(RV - www.ftaonline.com)