Il Consiglio di Amministrazione di Intercos, riunitosi il 5 maggio 2022 sotto la presidenza di Dario Gianandrea Ferrari, ha approvato i Risultati Consolidati al 31 marzo 2022.

Risultati del Gruppo al 31 marzo 2022 – Sintesi:

o Ricavi Netti: €174,6 milioni, in crescita rispetto al primo trimestre del 2021 di €30,4 milioni e del +21,1% anche a parità di perimetro (+17,8% a tassi costanti). Particolarmente positive le performance registrate dai nostri clienti americani ed europei. Prosegue l'ottimo andamento dello Skincare, unitamente al forte recupero del Make-up.

o EBITDA Rettificato: €19,1 milioni, in aumento di €3,2 milioni (+20%) rispetto ai primi tre mesi dell'anno precedente, in linea con l'aumento registrato a livello di vendite. L'EBITDA rettificato sulle vendite nette è stato pari al 10,9%.

o *Posizione Finanziaria netta *pari a €154,8 milioni, in diminuzione di €46,6 milioni rispetto al 31 marzo 2021. L'assorbimento di cassa del primo trimestre, pari a €28,2 milioni, riflette un aumento delle giacenze per far fronte all'ottimo ingresso ordini in un contesto che vede ancora il perdurare dell'incertezza sul versante della supply chain, unitamente ad un aumento di crediti commerciali per effetto di un progressivo aumento del fatturato nel trimestre. La leva finanziaria (posizione finanziaria netta su EBITDA degli ultimi dodici mesi rettificato) è pari a 1,48x.

o ESG: Il nuovo Sustainability Report è stato pubblicato su sito corporate di Intercos.

Renato Semerari, CEO di Intercos «Il primo trimestre dell'anno ha riportato ricavi in crescita del 21%, in forte recupero sullo scorso anno. Anche la marginalità è risultata essere soddisfacente, con l'EBITDA in crescita del 20%, sostanzialmente allineato al trend dei ricavi. E' proseguito inoltre l'ottimo andamento dell'ingresso ordini, che nei mesi di febbraio e marzo hanno superato entrambi il record assoluto mensile mai registrato. Tutti i Gruppi internazionali del nostro settore e non solo stanno affrontando un periodo di profonda complessità dovuta a fattori esogeni difficilmente prevedibili. I recenti sconfortanti accadimenti in Ucraina stanno comportando andamenti dei costi che risentono dell'alta volatilità dei costi energetici, mentre i nuovi lockdown in Cina stanno nuovamente aggravando i rallentamenti sul versante della supply chain. Ciò premesso, continuiamo ad osservare che la crescita della domanda da parte dei nostri clienti nei paesi non afflitti da situazioni complesse, e quindi l'andamento dei consumi nel loro complesso, risultano essere molto resilienti. Abbiamo realizzato ottime performance nello skincare, che ha registrato un +37,4% e nel Make-up (+24,4%). Facendo leva sulla notevole diversificazione geografica, che rappresenta uno dei caratteri distintivi di Intercos rispetto ai nostri competitors, siamo in grado di controbilanciare andamenti di mercato più altalenanti che caratterizzano alcune parti del mondo. Siamo molto soddisfatti delle performance conseguite nei primi tre mesi in USA e in Europa, sostenute dagli ottimi andamenti degli Emerging Brands e del segmento Prestige. Anche l'Asia ha performato in modo soddisfacente, grazie all'andamento della Korea che si è contrapposto ad andamenti al di sotto delle attese nei paesi in cui le restrizioni per la pandemia sono state più invasive: in Cina le nuove chiusure inattese per la pandemia hanno influito sulle spedizioni di merce di prodotti finiti. I risultati fino ad ora raggiunti ci consentono di guardare con fiducia al prosieguo dell'anno e confermare le attese che vedono una crescita di fatturato per l'anno in corso compresa tra il 10 ed il 15%».

  • Vendite per business Unit, area Commerciale, tipologia di clienti *

** Nel primo trimestre del 2022, i Ricavi del Gruppo Intercos sono stati pari a €174,6m, in crescita del 21,1% anche a parità di perimetro (+17,8% c FX). Ancorchè le performance siano state ottime, la crescita avrebbe potuto essere ancor più elevata in assenza della complessità che continua a caratterizzare la gestione della supply chain, non per ultimo il recente lockdown in China, che ha comportato limitazioni sia nella ricezione dei materiali nelle nostre fabbriche che nelle consegne di prodotto.

Analizzando i ricavi per business unit:

  • Il Make-up ha riportato ricavi per €109,2m in crescita del +24,4%. La crescita ha caratterizzato tutte le aree commerciali, in particolar modo il Nord America e l'Europa che, sostenute dall'ottimo andamento del segmento prestige, ha consentito di superare i livelli pre pandemici del 2019.

  • Lo Skincare ha chiuso il primo trimestre con ricavi pari a €29,8m. L'aumento sostenuto delle vendite, pari al +37,4%, è stato conseguito grazie all'efficace strategia implementata dal Gruppo sotto il profilo dell'innovazione di prodotto e commerciale. L'ottimo andamento ha contraddistinto tanto il segmento prestige quanto quello mass.

  • L'Hair & Body ha registrato ricavi per €35,6m, in crescita del +2,6% sul 2021. Permane in controcifra il fattore eccezionale delle vendite di hand sanitizer che hanno caratterizzato anche il primo trimestre dello scorso anno. Escludendo queste vendite, la business unit è cresciuta del +14%. Come già comunicato, anche grazie all'accordo recentemente sottoscritto con Dolce&Gabbana Beauty, prevediamo buoni tassi di crescita nel medio termine in questa categoria, la più recente entrata a far parte del Gruppo Intercos.

Per quanto concerne le vendite per area commerciale:

  • L'EMEA ha riportato ricavi per €88m, in crescita del +20,3% rispetto ai primi tre mesi del 2021. Il recupero rispetto allo scorso anno ha caratterizzato sia il segmento mass che prestige, con ottime performance dei clienti italiani, inglesi e francesi.

  • L'America ha registrato ricavi per €56,7m, in aumento di +31,8% rispetto all'anno precedente. La ripresa post-pandemica permane la più solida a livello mondiale, trainata in particolare dalle ottime performance in USA degli Emerging Brands e delle Multinationals.

  • L'Asia ha chiuso il trimestre con ricavi pari a €29,9m, in aumento di +6,8% rispetto al 2021. Il buon andamento dell'area sconta gli impatti dovuti ai nuovi lockdown. Ciò premesso, la Corea continua a consuntivare andamenti al di sopra delle attese. Infine, con riferimento alle vendite per tipologia di cliente:

  • i clienti Multinationals hanno riportato ricavi per €87,9m, in crescita del +14,6%, sostenuti dagli ottimi andamenti realizzati principalmente in USA e che hanno caratterizzato principalmente la business unit del Make-up.

  • I clienti Emerging Brands sono la categoria di clienti che è cresciuta più delle altre, raggiungendo gli €56,1m (+42,7%). L'aumento ha caratterizzato principalmente gli USA e l'area EMEA, mercati più maturi a testimonianza del trend in atto che vede i brand emergenti sempre più protagonisti nel mercato della cosmetica.

  • I clienti Retailers hanno registrato ricavi per €30,7m, in crescita del +8,5%, beneficiando delle minori restrizioni dovute alla pandemia rispetto allo scorso anno, soprattutto nell'area EMEA. 15,9 19,1 1Q21 1Q22 +20% EBITDA Rettificato 11,0% 10,9%

  • EBITDA Consolidato *

**L'EBITDA Rettificato di Gruppo del primo trimestre 2022 ammonta a €19,1m, in aumento di +€3,2m, o +20%. Le maggiori vendite realizzate nel primo trimestre del 2022 hanno consentito di controbilanciare, a livello di profittabilità, (i) l'impatto inflattivo che a causa delle tensioni geopolitiche ha registrato alta volatilità dei costi energetici, in alcuni periodi anche superiore alle attese, e (ii) l'aumento dei costi del personale, che lo scorso anno avevano beneficiato del ricorso ad ammortizzatori sociali per mitigare gli effetti della pandemia. € in mln

Prosegue il trend positivo del Gruppo che registra ordini in forte crescita, come testimoniato dall'evoluzione dell'ordinato e del portafoglio ordini:

  • ad aprile 2022, l'ingresso ordini (order in-take) della Società (esclusa la Business Unit Hair&Body) è pari a €236m, in crescita del 18% sullo scorso anno, di cui il Make-up risulta essere pari a €194m (+28%), mentre quello relativo allo skincare risulta essere pari a €43m (-7%);

  • sempre ad aprile 2022, l'attuale portafoglio ordini (Order Book) della Società (esclusa la Business Unit Hair&Body) è pari a €344m, in crescita del 48% sullo scorso anno, di cui il Make-up risulta essere pari a €293m (+61%), mentre quello relativo allo skincare risulta essere pari a €52m (+3%).

Come già anticipato anche in sede di pubblicazione dei risultati annuali, continuiamo ad osservare, con estremo dispiacere, l'evoluzione delle tensioni geopolitiche che stanno colpendo la popolazione ucraina. Il nostro Gruppo ha proceduto ad effettuare una donazione in favore della popolazione colpita, non solo attraverso il ricorso alle disponibilità finanziarie del Gruppo, ma anche grazie al coinvolgimento dei nostri dipendenti, che ringraziamo, e che hanno deciso spontaneamente di rinunciare ad alcune ore retribuite per donarle al popolo colpito dal conflitto.

L'evoluzione della guerra in corso sta comportando un livello di volatilità molto accentuata sul versante dei costi energetici, causando limitata visibilità degli impatti inflattivi sulle materie prime e sul packaging. Inoltre, nel mese di febbraio Hong Kong è stata duramente colpita da una nuova ondata di infezioni dovute alla pandemia, e per lo stesso motivo, a marzo la Cina ha visto la chiusura di alcune città, tra cui Shanghai, comportando una diminuzione significativa dell'operatività del porto, che rappresenta il più grande scalo del pianeta. Gli effetti dei lockdown stanno avendo da un lato ulteriori ripercussioni sulla supply chain, dall'altro causeranno un'inevitabile diminuzione della crescita attesa del mercato asiatico, in particolare in Cina.

Con riferimento a quest'ultimo fattore, riteniamo che il nostro Gruppo sarà in grado più di altri di far fronte alle nuove variabili. Siamo ben diversificati in termini di aree geografiche coperte e prodotti che vendiamo, più esposti nel western world rispetto al mercato asiatico, e in crescita al di sopra delle attese in Corea.

Dopo il Beauty Event iniziato a marzo nel nostro headquarter, la settimana del 25 aprile è iniziato il Cosmoprof. Abbiamo accolto circa 150 clienti, dalle multinazionali agli emerging brand, interessati a scoprire i nuovi trend e le nuove formulazioni proposte da Intercos per gli anni a venire.

Alla luce di quanto sopra esposto, il Gruppo conferma le attese precedentemente comunicate al mercato, che prevedono una crescita nel 2022 a livello di vendite nette in un range compreso tra il 10 e il 15%, anche in considerazione della complessità nella gestione della supply chain che sta comportando tempi più lunghi del normale di trasformazione degli ordini in fatturato.

(GD - www.ftaonline.com)