Perde quota Interpump (-2,1%), nonostante i risultati del terzo trimestre 2021 confermino una crescita e un miglioramento della redditività, con un rapporto Ebitda/Vendite del 23,7% (vs. 24,2% nel terzo trimestre 2020) e un utile netto consolidato pari a 50,1 milioni di euro (da 39,5 milioni nel terzo trimestre 2020). Il titolo arretra dai record toccati martedì a 69,10 euro allentando così l'eccesso di rialzo evidenziato dall'RSI a 14 sedute, in zona di ipercomprato da alcune sedute. La flessione potrebbe ora estendersi fino a 63,90, media esponenziale a 20 sedue, e più sotto fino a 61,50 circa euro, per un test dall'alto del massimo di agosto.

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