ISCC Fintech: nel 2021 perdita da € 340.336, ma balzo dei ricavi a € 1,49 mln

Il Consiglio di Amministrazione di Integrated System Credit Consulting Fintech ("ISCC Fintech"), società attiva in Italia nel settore dell'acquisto di portafogli c.

Il Consiglio di Amministrazione di Integrated System Credit Consulting Fintech ("ISCC Fintech"), società attiva in Italia nel settore dell'acquisto di portafogli c.dd. granulari di crediti non performing loan (altrimenti detti crediti NPL) da parte di istituzioni finanziarie, special purpose vehicles e società finanziarie ex art. 106 T.U.B. e nell'attività di gestione e recupero degli stessi (attività di c.d. "Credit Management"), presieduto dal Dottor Nunzio Chiolo, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato relativi all'esercizio 2021.

Il Bilancio di esercizio 2021 sarà sottoposto per l'approvazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 02 maggio 2022, in unica convocazione.

"Il Bilancio dell'esercizio 2021 si chiude con un risultato che conferma appieno le nostre aspettative nonchè il raggiungimento degli obiettivi attesi; siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso sino ad oggi e del modello di business implementato" commenta l'Amministratore Delegato Gianluca De Carlo.

*Risultati economico-finanziari consolidati del Gruppo ISCC al 31 dicembre 2021 *

**Il Gruppo ha chiuso l'esercizio 2021 realizzando ricavi per Euro 1.494.241 (rispetto ad Euro 250.473 dell'esercizio 2020) con un margine operativo lordo (EBITDA) positivo pari a Euro 1.524 (rispetto al risultato negativo di Euro 88.481 dell'esercizio 2020) e una perdita di esercizio pari a Euro 340.336 (rispetto alla perdita di Euro 98.163 dell'esercizio 2020) sulla quale pesano in particolare gli ammortamenti dei costi capitalizzati dalla Capogruppo relativi al processo di quotazione (Euro 282.197) e l'accantonamento fatto dalla Capogruppo di Euro 104.669 a fronte dell'indeducibilità dell'IVA.

I Ricavi traggono origine da una prima lavorazione dei portafogli di crediti NPL, derivanti in massima parte dall'attività di recupero stragiudiziale (Phone Collection), con ricavi da incassi da piani di rientro e transazioni pari a Euro 944.489 (Euro 167.494 nel 2020), dall'attività di rivendita dei portafogli per Euro 310.363 (Euro 23.665 nel 2020), da proventi di Euro 61.826 derivanti dall'applicazione del criterio del costo ammortizzato e dai proventi di Euro 150.897 (Euro 9.731 nel 2020) derivanti dall'attività diconsulenza ed assistenza legale effettuata dalla LAWYERS nei confronti di soggetti terzi rispetto al Gruppo.

L'incremento dei ricavi rispetto allo scorso esercizio è assolutamente significativo (pari a Euro 1.243.768) e risulta quale diretta conseguenza sia del progressivo sviluppo delle azioni di recupero che nel 2020 erano ancora in uno stadio iniziale, sia dei ricavi originati dalla controllata. Si consideri oltretutto che i ricavi dell'esercizio 2021 includono solo in minima parte (Euro 100.323) gli incassi derivanti dall'attività di recupero giudiziale, in quanto le azioni legali compiute ed in corso di completamento daranno il loro effetto nei prossimi esercizi.

Si evidenzia infine che il risultato dell'esercizio 2021 non ha beneficiato dell'effetto economico delcredito d'imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione della Capogruppo previsto dal Decreto del 23/4/2018 di importo massimo pari a Euro 500.000, in quanto tale ricavo potrà essere contabilizzato (e ripartito nei prossimi quattro esercizi) solamente previo riconoscimento dell'agevolazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, che verrà presumibilmente ricevuto nel secondo trimestre del 2022.

I Costi della produzione sono pari a Euro 1.888.736 Euro (339.568 Euro al 31/12/2020) e includono i costi diretti per la lavorazione ed il recupero stragiudiziale e giudiziale dei crediti, i costi di struttura, il costo del personale e gli ammortamenti e accantonamenti. La medesima considerazione in termini comparativi rispetto al precedente esercizio fatta sui ricavi vale per la struttura dei costi, che nel 2021 aumentano di Euro 1.549.168 principalmente per effetto del maggior costo del lavoro di dipendenti, collaboratori e amministratori, inoltre per le maggiori spese di consulenza e legali per il recupero dei crediti, nonché infine per l'ammortamento dei costi capitalizzati relativi al processo di quotazione (Euro 282.197) e l'accantonamento di Euro 104.669 a fronte dell'indeducibilità dell'IVA.

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2021, dopo la rilevazione del risultato dell'esercizio e le variazioni intervenute nelle riserve, ammonta a Euro 14.448.204 (di cui Euro 14.432.815 di pertinenza del Gruppo ed Euro 15.389 di pertinenza dei Terzi) a fronte di un patrimonio netto rilevato alla fine dello scorso esercizio di Euro 18.537 (di cui Euro 10.957 di pertinenza del Gruppo e d Euro 7.580 di pertinenza deiTerzi).

Il significativo incremento rispetto al precedente esercizio deriva dall'operazione di aumento di capitale realizzatasi con la quotazione della Capogruppo del 22/12/2021, che ha consentito la raccoltadi un importo complessivamente pari a Euro 14.500.000. Con riferimento all'attivo immobilizzato si segnalano gli investimenti della Capogruppo in attività immateriali relativi ai costi del processo di quotazione di Euro 1.410.984 (ammortizzati nell'esercizio per Euro 282.197) e all'acquisto dalla controllante Conafi S.p.A. in data 13/12/2021 per Euro 3.500.000 della piattaforma informatica, gestionale e tecnologica dalla stessa sviluppata e appositamente reingegnerizzata per gestire l'intero processo di valorizzazione e recupero del credito.

Con riferimento all'attivo circolante si evidenzia il saldo dei crediti NPL iscritto a fine esercizio ad un valore pari a Euro 1.459.417 (Euro 1.208.101 nel 2020) a fronte di un valore nominale dei crediti (GBV) di Euro 167.327.716 (Euro 101.970.112 nel 2020). Il saldo liquido in giacenza sui conti correnti ammonta a Euro 13.382.247 (Euro 66.604 nel 2020).

La Capogruppo ha acquistato nell'esercizio 2021 sette portafogli granulari di crediti NPL, con circa n. 11.500 posizioni di tipo prevalentemente finanziario, ad un prezzo complessivamente pari a Euro 663.102 a fronte del loro valore nominale (GBV) di Euro 87.678.322. Si evidenzia inoltre che gli incassi da crediti NPL realizzati nell'esercizio 2021 complessivamente pari a Euro 1.682.188 hanno determinato, per la parte eccedente il prezzo pagato per il credito NPL, ricavi pari a Euro 1.316.678 come indicato ai paragrafi precedenti.

Si segnala infine che la Posizione Finanziaria Netta al 31.12.2021 risulta positiva e pari a Euro 12.032.247 (negativa per Euro 1.233.396 al 31.12.2020) ed include le disponibilità liquide di Euro 13.382.247 (Euro 66.604 nel 2020) al netto del finanziamento soci erogato da Conafi S.p.A. di Euro 1.350.000 (Euro 1.300.000 nel 2020).

*Principali risultati *

**ISCC Fintech S.p.A.

  • Ricavi pari a Euro 1.343.307 (Euro 240.742 al 31/12/2020)

  • Margine operativo lordo (EBITDA) positivo pari a Euro 30.172 (negativo per Euro 90.568 al 31/12/2020)

  • Risultato netto negativo per Euro 306.328 (negativo per Euro 99.476 al 31/12/2020) ?Patrimonio netto pari a Euro 14.474.198 (Euro 10.524 al 31/12/2020)

*Fatti di rilievo dell'esercizio 2021 *

**Nell'esercizio 2021 la Capogruppo ha progressivamente completato il suo modello operativo ed organizzativo, con particolare riferimento:

  • all'attività di Phone Collection (che impiega circa 40 collaboratori), anche tramite l'impiego diretto nelle attività di recupero delle competenze commerciali del Gruppo Conafi con l'obiettivo di perseguire un modello innovativo di recupero telefonico nel settore;

  • all'attività di Home Collection, mediante l'ausilio di un consulente esterno con esperienza ventennale nel settore dell'esazione domiciliare, e con accordi presi con 9 strutture e singoli professionisti per un totale di circa 150 risorse umane dedicate;

  • all'attività di recupero giudiziale per il tramite della società controllata LAWYERS, che conta circa 80 avvocati convenzionati e specializzati nelle attività di recupero crediti. La controllata LAWYERS ha notevolmente sviluppato la propria rete di avvocati convenzionati ed ha avviato una linea di ricavi per attività di consulenza ed assistenza legale rivolta a soggetti terzi.

La Capogruppo ha quindi potuto proseguire e sviluppare le sue attività di acquisto di portafogli di crediti NPL, nonché quelle finalizzate alla loro valorizzazione ed all'effettuazione (secondo un modello di business integrato e tecnologicamente assistito dalla piattaforma informatica e gestionale ISCC-Tech) delle attività di recupero stragiudiziali (Phone e Home Collection) e giudiziale.

La Capogruppo ha così messo ulteriormente in evidenza le sue caratteristiche peculiari che la contraddistinguono sul mercato e le danno un rilevante vantaggio competitivo:

  • capacità di valutare i portafogli di crediti NPL da acquisire;

  • conoscenza dei debitori che appartengono alla medesima tipologia di clientela (cosiddetti "bad customer") con la quale il personale e i collaboratori della Capogruppo trasferiti dal gruppo Conafi interagiscono da oltre trent'anni;

  • modello operativo completo e strutturato che poggia i propri valori distintivi su una piattaforma tecnologica integrata, completa e sviluppata internamente.

Con riferimento ai portafogli NPL, la Capogruppo nel mese di aprile 2021 ha acquistato a valore di mercato dalla controllante Conafi S.p.A. tre portafogli granulari di crediti NPL, con circa n. 4.200 posizioni di tipo prevalentemente finanziario, ad un prezzo complessivamente pari a Euro 114.383 a fronte del loro valore nominale (GBV) di Euro 5.864.935.

Oltre a quanto sopra riportato, la Capogruppo ha acquistato nell'esercizio 2021 ulteriori quattro portafogli granulari di crediti NPL, con circa n. 7.300 posizioni di tipo prevalentemente finanziario, ad un prezzo complessivamente pari a Euro 548.719 a fronte del loro valore nominale (GBV) di Euro 81.813.387.

In data 18/11/2021 l'Assemblea dei soci della Capogruppo ha deliberato la trasformazione in società per azioni, la modifica della ragione sociale da "ISCC S.r.l." a "ISCC Fintech S.p.A." e l'aumento del Capitale Sociale da Euro 10.000 a Euro 50.000 (suddiviso in n. 10.000.000 di azioni ordinarie per effetto della trasformazione).

Nel dicembre 2021 si è completato il processo di quotazione della Capogruppo, con l'ammissione in data 22/12/2021 delle azioni e dei warrant della ISCC alle negoziazioni sull'Euronext Growth Milan.

L'operazione di IPO, finalizzata all'ottenimento di risorse finanziarie per l'acquisto e la valorizzazione di portafogli granulari di crediti NPL unsecured con size ticket contenute, ha consentito la raccolta di un controvalore complessivo di risorse pari a 14,5 milioni di Euro (escluso l'esercizio della greenshoe in vendita), rivolto principalmente a primari investitori istituzionali e professionali, al prezzo di Euro 5,00 per azione ordinaria, per complessive n. 2.900.000 azioni ordinarie, di nuova emissione alla datadi inizio delle negoziazioni.

L'operazione ha previsto anche l'emissione di massimi n. 4.825.000 warrant, denominati "Warrant ISCC Fintech S.p.A. 2021-2024", da assegnare gratuitamente, nel rapporto di n. 1 warrant ogni n. 2 azioni ordinarie, a tutti coloro che hanno sottoscritto le azioni ordinarie nell'ambito del collocamento o che le abbiano acquistate nell'ambito dell'esercizio dell'opzione di over allotment. Il rapporto di conversione è invece pari a n. 1 warrant ogni n. 4 azioni ordinarie a tutti coloro che detengono azioni ordinarie ad una data di stacco che verrà individuata nei termini e alle condizioni disciplinate dal regolamento dei warrant disponibile sul sito internet della Capogruppo.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo

**In data 17/01/2022 la Capogruppo ha perfezionato il contratto di acquisto di un portafoglio di creditiNPL unsecured riconducibile al mercato secondario dal valore nominale di circa 483 milioni di Euro, composto da n. 54.117 posizioni, derivanti prevalentemente da contratti di credito al consumo. A seguito di questa operazione, il portafoglio di crediti NPL ammonta a circa 650 milioni di Euro. Evoluzione prevedibile della gestioneNel prossimo esercizio matureranno progressivamente gli effetti delle azioni poste in essere per la valorizzazione del portafoglio di crediti NPL, sia in relazione alle attività di recupero stragiudiziale tramite Phone Collection e Home Collection sia, in particolare, in relazione allo stato d'avanzamento delle attività di recupero giudiziale. La Capogruppo intende proseguire le sue attività di acquisto di portafogli di crediti NPL nonché quelle finalizzate alla loro valorizzazione, forte di un modello di business completo e strutturato che, comegià indicato, la contraddistingue e le assegna un rilevante vantaggio competitivo in termini di capacità di valutazione, conoscenza del debitore, efficienza ed integrazione di processo, grazie alla piattaforma informatica e gestionale.

L'operazione di quotazione, con la conseguente patrimonializzazione della Capogruppo e contestuale raccolta di risorse finanziarie, oltre a fornire una solida base di sviluppo dell'attività pone le condizioni essenziali per arricchire e potenziare la gamma di servizi offerti per la gestione del credito e dei prodotti strutturabili e confezionabili.

La Capogruppo si pone certamente quale operatore credibile, serio e specializzato, capace di attrarre l'interesse da parte di soggetti terzi per le attività di servicing dei loro portafogli. Al contempo si aprono anche significative possibilità quale soggetto altamente focalizzato sui creditiNPL, capace di valutarli, acquistarli e lavorarli, di agevolare l'investimento nel settore ad investitori professionali ed istituzionali, attratti dai rendimenti ottenibili e confortati dalle garanzie implicitamente fornite dalla capacità che la Capogruppo ha dimostrato di avere con il modello di business implementato e con i risultati raggiunti.

*Altre delibere del Consiglio di Amministrazione *

*Convocazione dell'Assemblea degli Azionisti *

**Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre provveduto a convocare l'assemblea ordinaria dei soci per il giorno 02 maggio 2022, in unica convocazione, ai sensi dell'art. 2364 del codice civile e delle previsioni statutarie. L'Assemblea si terrà con le più appropriate modalità di svolgimento per favorire un'adeguata partecipazione degli azionisti. L'avviso di convocazione verrà messo a disposizione del pubblico, unitamente alla relazione illustrativa sulle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea e all'ulteriore documentazione assembleare, nei termini e con le modalità previsti dalla normativa anche regolamentare vigente.

*Destinazione del risultato di esercizio *

**Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di riportare anuovo la perdita risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 340.336. Si riportano di seguito i prospetti riclassificati di bilancio consolidato del Gruppo ISCC e di ISCC Fintech S.p.A. in corso di revisione contabile. Il presente comunicato stampa è disponibile nella sezione Investor Relations/Comunicati Stampa del sito internet www.isccfintech.it e su www.1info.it.


*About ISCC Fintech *

**ISCC Fintech, costituita nel dicembre 2020, è specializzata nell'analisi, nell'acquisto di portafogli granulari non performing loans, (altrimenti detti crediti NPL) da parte di istituzioni finanziarie, special purpose vehicles e società finanziarie ex art. 106 T.U.B. Opera inoltre nell'attività di gestione e recupero degli stessi (attività di c.d. "Credit Management") ovvero la gestione completa del recupero del credito in via stragiudiziale (tramite azioni di phone collection e home collection) e giudiziale (mediante lapartecipata Lawyers S.t.A.). Il mercato di riferimento, definito granulare, comprende size da 0 a 50 k Euro sul settore unsecured (finanziario e utilities) e da 30 k a 150 k Euro sul settore secured. Una delle caratteristiche di ISCC Fintech è l'intervento sul mercato diretto e sul mercato secondario con interesse verso crediti con ageing anche vetusti.

La trentennale operatività nel settore dei finanziamenti contro Cessione del Quinto e l'importante database ricco di informazioni in particolare sulla clientela definita bad customer, consente a ISCC Fintech di poter operare in questo mercato in modo puntuale, grazie all'approfondita conoscenza di questa specifica categoria di debitori.

ISCC Fintech ha la propria sede legale e operativa a Torino ed opera con un team di n. 14 risorse. ISCC Fintech, società quotata sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan, è controllata da Conafi S.p.A., holding dipartecipazioni quotata sul mercato Euronext Milan.

(GD - www.ftaonline.com)