Seðlabanki Íslands (Sedlabanki, la Banca centrale dell'Islanda) aumenta i tassi d'interesse di 50 punti base al 2,00% dopo averli alzati di 25 punti base in ottobre e prima ancora in agosto e maggio. L'ultimo taglio (anche in quel caso di 25 punti base) era stato deciso nel novembre dello scorso anno (complessivamente nel 2020 il costo del denaro era stato abbassato di 200 punti base). "L'outlook sull'inflazione è leggermente peggiorato da agosto, in parte a causa di più persistenti aumenti dei prezzi globali, di una più rapida ripresa dell'attività economica interna e dell'innalzamento dei costi salariali. La prospettiva è che l'inflazione continui a salire nei prossimi mesi ma poi inizi a diminuire", ha dichiarato Sedlabanki, ribadendo che "applicherà gli strumenti a sua disposizione per garantire che l'inflazione ritorni all'obiettivo entro un lasso di tempo accettabile".

(RR - www.ftaonline.com)