Italgas ha concluso oggi l'acquisizione da Conscoop, soc. coop. con sede in Forlì, dell'intero capitale sociale di Isgas33, la società titolare della concessione per la gestione del servizio gas nel Bacino 33 in Sardegna. L'operazione, annunciata lo scorso 28 gennaio, è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni previste nell'accordo di compravendita. In particolare, a gennaio scorso Isgas33 ha completato la conversione da aria propanata a gas naturale della rete di distribuzione nei comuni di Quartu S. Elena, Monserrato, Quartucciu, Settimo S. Pietro e Sinnai.

Più nel dettaglio, il perimetro degli asset della società comprende:

  • 242 km di rete;

  • Circa 700 PdR (punti di riconsegna) attivi;

  • 1 impianto GNL da 60 metri cubi.

La valorizzazione dell'operazione (enterprise value) è di 25 milioni di euro, pari alla RAB stimata per gli asset della Società, rettificata per il valore dell'indebitamento finanziario al closing. Con il completamento dell'operazione salgono a 18 (su 38) i Bacini in cui Italgas è presente in Sardegna attraverso la controllata Medea.

Inoltre con l'acquisizione di questa rete, Italgas, attaverso la sua controllata Medea ha:

(i) circa 1.400 km di reti per il gas naturale, due terzi dei quali già in esercizio,

(ii) circa 250 km di reti alimentate a GPL la cui conversione – in corso – sarà completata entro il 2021 e

(iii) circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro ed Oristano, che saranno convertiti a gas naturale.

I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l'obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni. Tutte le reti sono e saranno completamente digitalizzate e dotate della predisposizione per l'installazione della fibra ottica a servizio delle comunità locali.

(GD - www.ftaonline.com)