Johnson & Johnson (J&J) si rivolge alla Corte Suprema di Washington nel tentativo di annullare il maxi risarcimento cui è stata condannata per la presenza di amianto nel suo iconico borotalco Baby Powder. Presenza che aveva causato tumori alle ovaie a 22 donne (9 delle quali sono decedute). Il procedimento aveva già visto il colosso del New Jersey condannato a risarcire 4,7 miliardi di dollari (cifra poi ridotta a 2,1 miliardi in un grado intermedio di giudizio). Lo scorso novembre era stata la Corte Suprema del Missouri (Stato in cui la causa era stata presentata) a respingere l'appello di J&J. La Corte Suprema di Washington potrebbe decidere se accettare il caso o respingerlo già martedì 1° giugno. Johnson & Johnson aveva chiuso in rialzo dello 0,26% la seduta di venerdì al Nyse (lunedì Wall Street è rimasta chiusa per la celebrazione del Memorial Day).

(RR - www.ftaonline.com)