Fase molto delicata per Juventus FC (-5,4% a 0,6980 euro). Venerdì scorso la UEFA ha approvato le misure di reintegro per nove club coinvolti nella cosiddetta Super Lega. Per quanto riguarda Barcellona, Real Madrid e Juventus, le tre squadre che hanno finora rifiutato accantonare la Super Lega, "la UEFA si è riservata tutti i diritti di intraprendere qualsiasi azione che ritenga appropriata". Secondo indiscrezioni di stampa spagnola i tre club rischiano l'esclusione da ogni competizione UEFA per due anni: una decisione potrebbe essere presa dopo la finale di Champions League del 29 maggio.

Intanto però la Juventus rischia comunque di non partecipare alla prossima edizione della massima competizione europea per club: e non per squalifica ma per demerito sportivo. Con la sconfitta di ieri sera per 0 a 3 con il Milan il club bianconero è infatti scivolato al quinto posto nella classifica di Serie A. Il Napoli occupa la quarta posizione (l'ultima utile per la qualificazione in Champions League) con un solo punto di vantaggio ma al momento l'inerzia è a favore dei partenopei.

L'analisi del grafico di Juventus FC mette in evidenza l'oscillazione a ridosso del supporto a 0,7090 euro rappresentato dal minimo del 30 ottobre. In caso di rottura confermata in chiusura di sedutale quotazioni sarebbero esposte al rischio di ritorno sugli 0,54 toccati a marzo 2020, supporto determinante in ottica di medio-lungo periodo (appoggi successivo a 0,47 e 0,30). Concreti segnali di forza solo con una stabilizzazione oltre 0,75-0,76 con primo obiettivo a 0,81 e successivo a 0,9195, massimo del 19 aprile toccato dopo l'annuncio della Super Lega.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)