Saipem

Saipem positiva ma al di sotto dei massimi intraday. Mediobanca conferma il giudizio outperform e incrementa il target da 2 a 3 euro. Gli analisti puntano sul coinvolgimento del gruppo nei processi di transizione energetica: soprattutto l'eolico offshore e la cattura del carbonio stanno acquisendo maggiore rilevanza tra le attività del gruppo. Nella seduta di giovedì Saipem ha tentato di riportarsi al di sopra della media mobile esponenziale a 20 sedute, passante da 2,35 circa, senza però riuscire nell'intento. Solo oltre i top di marzo a 2,48 circa verrebbe negato il testa e spalle in formazione dai massimi di inizio anno, una figura che troverebbe conferma sotto area 2,25, per supporti a 2,01/2,06 circa, pari al 50% di ritracciamento del rialzo di ottobre. Oltre area 2,48 atteso invece il test del picco di febbraio a 2,716 euro.

De' Longhi

De' Longhi tocca a 36,78 euro il nuovo massimo storico dopo la notizia del perfezionamento di emissione e collocamento di titoli obbligazionari a 20 anni unsecured non convertibili presso investitori istituzionali statunitensi per l'importo di 150 milioni di euro. L'operazione si innesta nell'ambito della strategia di allungamento della durata media effettiva del portafoglio di debito di Gruppo e per approfittare di condizioni di mercato molto favorevoli: gli interessi dalla data di sottoscrizione sono pari a un tasso fisso dell'1,18%. Il titolo archivia la seduta di giovedì a 36,34 euro, in crescita del 2,42%. Le quotazioni si trovano quindi al di sopra, anche se solo marginalmente, della resistenza offerta a 36,18 euro dal picco del 12 marzo. Se il titolo riuscirà a mantenersi al di sopra di area 36 euro anche nelle prossime sedute diverrà probabile il test del lato alto del canale crescente disegnato dai minimi di marzo 2020, passante a 41,15 euro circa. Solo la violazione di area 36 potrebbe fare temere il test del picco del 15 febbraio a 34,58 euro. Supporto successivo a 32 euro, base del gap rialzista dell'11 marzo.

Mondo TV

Mondo TV in forte rialzo ieri (+6,26% a 1,4940 euro) dopo la pubblicazione del report di Edison Research Limited. Secondo gli analisti il titolo è ampiamente sottoquotato: la valutazione eseguita utilizzando il metodo dei multipli degli utili medi nel periodo 2020-2022 restituisce un valore di 3,81 euro, mentre quella effettuata con il metodo DCF (Discounted Cash Flow) è pari a 2,01 euro. Il valore medio si colloca a 2,91 euro, circa il doppio rispetto alla quotazione attuale. L'analisi del grafico di Mondo TV mette in evidenza il testa e spalle rialzista formatosi a partire da gennaio e completato ieri. Il titolo ha ora la possibilità di allungare verso 1,59 euro, massimo di novembre, con obiettivo di breve-medio periodo a 1,90 circa e di medio-lungo poco sopra area 2,30, dove troviamo i massimi allineati di maggio e giugno 2020. Discese sotto 1,35 potrebbero invece anticipare il ritorno sul minimo di inizio febbraio a 1,2040: conferme definitive alla violazione di 1,2760.

(SF - www.ftaonline.com)